Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Violenza domestica a Legnano: donna massacrata davanti al figlio di 3 anni, arrestato il compagno

Dalla lite al pestaggio in un B&b dell’hinterland milanese: clavicola fratturata per la giovane madre, scatta il carcere

Di –

Ancora un episodio di violenza domestica nell’hinterland milanese, ancora una donna ferita e un bambino costretto ad assistere. A Legnano una lite familiare è degenerata in un brutale pestaggio che ha lasciato una giovane madre con una frattura alla clavicola e numerose contusioni, sotto gli occhi del figlio di appena tre anni.

I fatti sono avvenuti nella serata di domenica 1 febbraio. I carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Legnano sono intervenuti dopo una segnalazione, trovandosi di fronte a una situazione di estrema gravità. L’uomo, un ventinovenne di origine colombiana, è stato bloccato e arrestato in flagranza con l’accusa di lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

Il pestaggio in un appartamento adibito a B&b

La violenza si è consumata all’interno di un appartamento utilizzato come B&b, in via Cadorna. Secondo quanto ricostruito, la donna, 26 anni, sarebbe stata colpita ripetutamente con calci e pugni. L’aggressione le ha provocato una frattura scomposta della clavicola destra, oltre a lividi e forti dolori, mentre il figlio assisteva impotente alla scena.

Sessanta giorni di prognosi per la donna e carcere per l’aggressore

La vittima è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Mater Domini di Castellanza, dove i medici le hanno riscontrato una prognosi di circa sessanta giorni. Dopo le cure, la donna e il bambino sono stati affidati ai servizi sociali e trasferiti in una struttura protetta, lontano dal contesto di violenza.

Per il ventinovenne, privo di fissa dimora e senza precedenti penali, si sono aperte le porte del carcere di Busto Arsizio. Durante l’intervento delle forze dell’ordine avrebbe tentato anche di opporre resistenza all’arresto.

Condividi questo articolo

Altre notizie