Welfare, Comune di Milano: dal 1° dicembre i servizi di mediazione familiare del Centro Gea diventano gratuiti
Milano – A partire dal 1° dicembre 2024, tutte le attività del Centro Gea ‘Irene Bernardini’, il servizio pubblico di mediazione familiare del Comune di Milano, saranno completamente gratuite. La struttura di via Dogana 4, da anni punto di riferimento per i genitori in fase di separazione, diventa un’opportunità fondamentale per chi si trova in […]
Milano – A partire dal 1° dicembre 2024, tutte le attività del Centro Gea ‘Irene Bernardini’, il servizio pubblico di mediazione familiare del Comune di Milano, saranno completamente gratuite. La struttura di via Dogana 4, da anni punto di riferimento per i genitori in fase di separazione, diventa un’opportunità fondamentale per chi si trova in situazioni di fragilità socio-economica.
Il Centro Gea offre un percorso di accompagnamento gratuito della durata di 12 incontri, finalizzato a gestire e ridurre la conflittualità nelle coppie in separazione, sempre con un’attenzione speciale al benessere dei figli minorenni e al loro diritto alla bigenitorialità. Il servizio sarà dedicato alle famiglie che affrontano difficoltà economiche e sociali, con l’obiettivo di garantire un ambiente sereno per la crescita dei minori, nonostante la separazione dei genitori.
Inaugurato nel 1989, il Centro Gea si avvale di un’équipe qualificata di psicologi, pedagogisti e assistenti sociali esperti in mediazione familiare. La sua offerta si integra in un ampio sistema di servizi di mediazione familiare a livello cittadino, sempre più spesso scelto dai tribunali durante i procedimenti di separazione.
Inoltre, per potenziare ulteriormente il supporto alle famiglie in difficoltà, il Comune di Milano ha stanziato 1,2 milioni di euro per il prossimo biennio. Questa somma servirà a potenziare i percorsi di accompagnamento dei servizi sociali, includendo equipe multidisciplinari specializzate che lavoreranno direttamente con genitori e minori. L’investimento ha l’obiettivo di semplificare e rendere più fluido l’accesso ai servizi, riducendo la frammentazione dei percorsi di assistenza, e di rafforzare la consulenza giuridica e le attività formative per gli operatori.
“Negli ultimi anni le situazioni di conflittualità al termine di una relazione sono purtroppo aumentate, con gravi conseguenze per i bambini e i ragazzi coinvolti”, ha dichiarato l’assessore al Welfare e Salute, Lamberto Bertolè. “Il nostro obiettivo è tutelare il diritto dei figli a crescere con due genitori, superando le difficoltà che possono sorgere durante la separazione. Con questa misura, il Comune di Milano vuole garantire un accesso universale ai servizi di supporto, in particolare a chi si trova in situazioni di fragilità, per una città più giusta e inclusiva.”
Per maggiori informazioni e per accedere ai servizi del Centro Gea, è possibile consultare il sito web del Comune di Milano o contattare la struttura direttamente.