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Carmelo Burgio

Carmelo Burgio
NascitaAnzio 8 giugno 1957
Dati militari
Forza armata Arma dei Carabinieri
CorpoDivisione unità mobili carabinieri
Specialità Incursore
Unità2ª Brigata mobile carabinieri
Reparto1º Reggimento carabinieri paracadutisti "Tuscania"
Gruppo Intervento Speciale
Anni di servizio1976 - 2022
GradoGenerale di corpo d'armata
GuerreGuerra del Libano
Anarchia albanese del 1997
Guerra in Iraq
Guerra in Afghanistan
CampagneOperazione Libano 2
IFOR
SFOR
Operazione Alba
Operazione Antica Babilonia
ISAF (NTM-A)
Comandante diComando Interregionale Carabinieri "Podgora"
Comando Interregionale Carabinieri "Culqualber"
Comando delle Scuole dell'Arma dei Carabinieri
1º Reggimento carabinieri paracadutisti "Tuscania"
1ª Brigata mobile carabinieri
Multinational Specialized Unit Iraq
I e III Reparto della Direzione investigativa antimafia
Comando provinciale carabinieri di Trapani
Comando Provinciale Carabinieri di Caserta
DecorazioniCavaliere dell'Ordine militare d'Italia
Croce d'oro al merito dell'Arma dei carabinieri
Medaglia di bronzo al valore dell'Arma dei Carabinieri
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
Studi militariScuola militare "Nunziatella"
Accademia militare di Modena
Scuola ufficiali carabinieri
Scuola di Guerra
Studi civiliLaurea in scienze politiche presso l'Università degli Studi di Cagliari
Laurea in scienze della sicurezza nazionale ed internazionale presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Master in studi strategici presso l'Università degli Studi di Torino
Master in studi strategici presso l'IASD
[1][2][3]

Carmelo Burgio (Anzio, 8 giugno 1957) è un militare e saggista italiano.

Biografia

Origini e formazione

Vive l'infanzia prima ad Anzio (Roma) e poi ad Alessandria della Rocca, in Sicilia.[4] Dopo aver frequentato dal 1972 al 1976 la Nunziatella di Napoli, dal 1976 al 1978 ha frequentato l’Accademia Militare di Modena, e quindi la Scuola Ufficiali Carabinieri.

Carriera militare

Assegnato nel 1980 presso il 1º Battaglione Carabinieri Paracadutisti "Tuscania" a Livorno, nel 1982 ha partecipato alla missione ITALCON (operazione Libano 2) a Beirut, nel primo contingente italiano d'oltremare dal secondo dopoguerra.[5][6] Durante la permanenza nel territorio libanese, la squadra di carabinieri paracadutisti è stata impiegata in compiti di presidio e controllo del territorio per la sicurezza dei campi palestinesi all'indomani della crisi di Sabra e Shatila.[7] Rientrato in Italia, è entrato a far parte del Gruppo di intervento speciale (GIS), l'unità d'élite antiterrorismo dell'Arma istituita nel 1978, ricoprendo gli incarichi di comandante di sezione e successivamente di vicecomandante durante gli anni di contrasto all'eversione e al terrorismo.[8][9] Nello stesso periodo si è perfezionato all'estero, conseguendo il diploma presso la FBI National Academy di Quantico.[10] Dall'esperienza del servizio nel reparto ha poi scritto il volume storiografico G.I.S. La vera storia del Gruppo d'Intervento Speciale (2020), pubblicato con il patrocinio del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri e la prefazione del comandante generale Giovanni Nistri.[9][11]

Ha prestato servizio dal 1985 al 1987 presso il Nucleo Carabinieri Presidenziale, impiegato nei servizi di scorta al Presidente della Repubblica Francesco Cossiga[12]. Assegnato successivamente all'organizzazione territoriale in Sardegna, tra il 1987 e il 1993 ha comandato la Compagnia e, successivamente, il Reparto Operativo dei Carabinieri di Cagliari,[13] guidando le attività investigative e di controllo del territorio negli anni segnati dai sequestri di persona a scopo di estorsione nell'isola.[14] Dagli studi condotti sulla presenza storica dell'Arma sul territorio sardo ha poi scritto il saggio Da Dragoni a Carabinieri (2020)[15]. Dopo aver frequentato il Corso Superiore di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra, ha servito dal 1993 fino al 1996 presso il Comando Generale dell'Arma.

Assunto poi il comando del Battaglione Carabinieri Paracadutisti per quattro anni, con il grado di tenente colonnello, tra il dicembre 1996 e il febbraio 1997 ha partecipato alle missioni IFOR e SFOR in Bosnia, tra le più grandi missioni militari della storia della NATO,[16] con l'incarico di comandante del distaccamento dei Carabinieri del "Tuscania" e di consulente giuridico per il comandante della Brigata multinazionale nord[17]. Durante le missioni ha svolto compiti di pattugliamento degli itinerari, scorta armata ai convogli di aiuti umanitari e protezione delle zone a rischio. Per l'attività svolta gli è stata conferita la Croce di bronzo al merito dell'Esercito.[18]

Nel 1997, impiegato nell'operazione Alba in Albania, al comando del distaccamento schierato a Valona, si è distinto per essere intervenuto insieme ad altri militari dell'Arma per porre fine a uno scontro a fuoco tra fazioni rivali di civili albanesi, portando al sequestro di numerose armi pesanti e munizioni.[19] Per quest'azione gli è stata conferita la Croce di bronzo al merito dell'Esercito.[20][21]

Dal 2000 al 2002 è stato Comandante Provinciale Carabinieri a Trapani, svolgendo operazioni di contrasto alla mafia.[22] All'indomani degli attentati dell'11 settembre 2001, è stato ufficiale di collegamento del Comando Generale dell'Arma presso l'aliquota italiana dello US CENTCOM a Tampa, in Florida.[22] Dal giugno 2002 al dicembre 2003 ha assunto il comando del 1º Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania". A fine 2003 è stato Comandante del Reggimento Multinational Specialized Unit in Iraq[23], subito dopo l'attentato di Nassiriya del 12 novembre 2003[24][25][26], durante l'Operazione Antica Babilonia. Per la condotta adottata durante gli scontri a fuoco nel centro abitato di Nassiriya, in cui ha pianificato e condotto le operazioni che hanno portato all'arresto dei responsabili e alla liberazione dei cittadini tenuti in ostaggio, gli sono state conferite la Medaglia di bronzo al Valore dell'Arma dei Carabinieri[27][28] e la Croce di Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia.[29]

Dal 2004 al 2009 ha retto il Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta, guidando le indagini e le operazioni nel periodo stragista [30][31] del clan dei Casalesi.[32][33][34][35] Il 14 gennaio 2009, sotto il suo comando, i Carabinieri hanno individuato ed arrestato il boss latitante Giuseppe Setola a Mignano Monte Lungo.[36][37][38]

Successivamente ha ricoperto incarichi di vertice presso la DIA, assumendo prima il comando del I Reparto "Investigazioni Preventive", impegnato nell'analisi strategica dei fenomeni mafiosi, nel contrasto patrimoniale e nel monitoraggio delle infiltrazioni criminali negli appalti pubblici e in seguito del III Reparto "Relazioni internazionali", responsabile della cooperazione operativa transnazionale con le forze di polizia estere. [39] Ha poi guidato la Prima Brigata mobile carabinieri[39], contribuendo al mantenimento dell'ordine e della sicurezza pubblica del territorio nazionale, al supporto dell'organizzazione territoriale tramite le Compagnie di intervento operativo e agli interventi di soccorso. Dal 6 ottobre 2009 è stato schierato in Afghanistan,[40] dove ha comandato il Gruppo consultivo di Addestramento Combinato (CTAG-P) della Polizia nazionale afghana, in ambito NTM-A (NATO Training Mission - Afghanistan), nella missione ISAF[41]. Durante l'incarico ha coordinato la riorganizzazione e i programmi di istruzione della polizia locale e della forza di polizia d'ordine civile (ANCOP), introducendo standard addestrativi di tipo gendarmeria sul modello dei Carabinieri e programmi di contrasto all'analfabetismo e alle diserzioni, contribuendo, insieme ai militari dell'Arma, all'addestramento di circa 5.000 uomini[42] e all'apertura di 35 nuovi centri di addestramento in grado di addestrare fino a 28.000 uomini;[43] per l'attività svolta gli è stata conferita la Legion of Merit delle forze armate statunitensi.[43] Dall'esperienza sul campo ha poi scritto il saggio Carabinieri in Afghanistan (2022). In seguito è stato vicedirettore dell'Istituto alti studi per la difesa (IASD) presso il Centro Alti Studi per la Difesa.[22]

Promosso Generale di Divisione nel 2017, dal 2 gennaio 2017 al luglio 2019 ha assunto il ruolo di vicecomandante delle Scuole dell'Arma dei Carabinieri e di Ispettore degli Istituti di Specializzazione dell'Arma, sovrintendendo ai centri di addestramento tra cui quelli alpino, subacquei, cinofili, lingue estere, alle scuole forestali e di perfezionamento al tiro e l'Istituto superiore di tecniche investigative.[22] Dal 23 luglio 2019 al 16 gennaio 2020 ha ricoperto l’incarico di Comandante delle Scuole dell’Arma dei Carabinieri in sede vacante.[44]

Generale di Corpo d'Armata, dal 17 gennaio 2020 è alla guida del Comando Interregionale Carabinieri "Culqualber" con sede a Messina, competente sulle legioni Sicilia e Calabria e sulle relative attività di controllo del territorio e contrasto alla criminalità organizzata.[45] Il 13 gennaio 2021 si insedia come nuovo Comandante Interregionale Carabinieri "Podgora" di Roma, con giurisdizione sulle legioni dell'Italia centrale (Lazio, Toscana, Umbria, Marche e Sardegna).[44] Mantiene l'incarico fino al giugno 2022, data del collocamento a riposo dopo aver raggiunto il 65° anno di età.[46]

Attività editoriale e dopo il congedo

Dal 2018 scrive per il Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri, pubblicato a cura dell'Ufficio Storico del Comando Generale.[47][19][48] Dopo aver concluso il servizio nel 2022 si è dedicato alla saggistica e alla ricerca storico-militare, pubblicando diverse monografie sia sui reparti d'élite e sulle operazioni dell'Arma[49], sia sulla storia di grandi unità storiche dell'Esercito Italiano[50].

L'8 agosto 2026 è stata annunciata la sua candidatura a sindaco di Milano per la lista di Futuro Nazionale.[51][52]

Pubblicazioni

  • G.I.S. La vera storia del Gruppo Intervento Speciale, Itinera Progetti, 2020, ISBN 978-88-32239-10-2
  • Da Aosta alla Sicilia. Storia della brigata Aosta. XVIII - XXI secolo, Aracne editrice, 2020, ISBN 978-88-255-3934-9
  • Da Dragoni a Carabinieri, Carlo Delfino Editore, 2020, ISBN 978-88-9361-198-5
  • Dalla Valtellina a Trieste. Storia della Brigata Valtellina, 2020 (Fuori commercio)
  • I ragazzi del Tuscania, Itinera Progetti, 2021, ISBN 978-88-32239-19-5
  • Battaglioni alpini dai nomi bresciani, A.N.A. Sezione di Brescia, 2022 (Fuori commercio)
  • I battaglioni alpini della Valtellina, A.N.A. Sezione Valtellinese, 2022 (Fuori commercio)
  • Carabinieri in Afghanistan, Itinera Progetti, 2022, ISBN 978-88-32239-29-4
  • NASSIRIYAH - Dall’attentato alla ricerca della verità, Vallecchi Firenze, 2023, ISBN 978-88-8252-203-2
  • Guerra alla Camorra: Assalto ai Casalesi, 2025, Vallecchi Firenze, ISBN 978-88-2520-414-8
  • La brigata Friuli. Dalla fondazione ai giorni nostri, 2025, LEG Edizioni, ISBN 979-12-552-1231-7
  • La divisione Ariete nel deserto. Storia di cannoni, corazze e piumetti, 2026, LEG Edizioni, ISBN 979-12-552-1285-0

Onorificenze

Onorificenze italiane

Nastrino dell'onorificenza
«Ufficiale Generale di preclare qualita' umane e professionali, ha sempre costituito limpido esempio e sprone per il personale dipendente, assicurando costantemente soluzioni organizzative brillanti e di rara efficacia. Nel corso di quarantanove anni di prestigiosa carriera militare, ha svolto numerose missioni all'estero e ricoperto incarichi di assoluto rilievo, tra i quali spiccano quelli di Comandante delle Scuole dell'Arma, di Comandante Interregionale «Culqualber» e, da ultimo, quello di Comandante Interregionale «Podgora». Con la sua infaticabile e preziosa opera di comando e di pensiero ha contribuito al progresso dell'Arma dei Carabinieri, esaltandone spiccatamente il lustro e il decoro nell'ambito delle Forze Armate e della Nazione»
— 28 dicembre 2022[53]
Nastrino dell'onorificenza
«Comandante di rango si distingueva in numerose e difficili operazioni per il mantenimento della pace, evidenziando elevate doti di comando e non comuni capacità professionali. In particolare, nel delicato contesto iracheno, caratterizzato da un elevatissimo livello della minaccia, quale comandante del reggimento MSU nell'ambito della missione Antica Babilonia, dimostrava grande coraggio e perizia intervenendo nel centro abitato di An-Nasiriyah, ove era in atto un cruento conflitto a fuoco fra opposte fazioni. Nella circostanza, con ammirevole risolutezza, pianificava e dirigeva una complessa attività che si concludeva con l'arresto dei responsabili e la liberazione di cittadini illegalmente detenuti. I suoi risultati operativi contribuivano ad esaltare il prestigio dell'Italia e delle Forze Armate in ambito internazionale. Territorio estero, settembre 1996 - novembre 2010»
— 24 giugno 2021[54]
Nastrino dell'onorificenza
«Comandante del Reggimento Multinational Specialized Unit in Iraq, nel corso dell'espletamento della missione, si portava nel centro abitato di An-Nasiriyah, ove era in atto un cruento conflitto a fuoco fra elementi di opposte organizzazioni locali della sicurezza, durante il quale rimanevano uccisi e feriti alcuni agenti della Local Police. Nella circostanza, evidenziando singolare perizia ed in un contesto ambientale caratterizzato da elevatissimo rischio, pianificava, dirigeva e partecipava ad una complessa azione condotta per ripristinare l'ordine e la sicurezza pubblica, che si concludeva con l'arresto di 9 persone e la liberazione di 2 cittadini iracheni illegalmente detenuti e sottoposti a torture. Chiaro esempio di elette virtù militari e consapevole sprezzo del pericolo, che hanno contribuito in maniera decisiva al perseguimento degli scopi della rischiosa missione, esaltando il prestigio dell'Italia e delle sue Forze armate. An-Nasiriyah (Iraq), 9 marzo 2004»
— 20 novembre 2008[55]
Nastrino dell'onorificenza
«Per l'attività di comando del Battaglione carabinieri paracadutisti "Tuscania" nell'ambito dell'operazione "Alba" e per l'intervento a tutela dell'ordine pubblico nella città di Valona (Albania, 1997).»
— 28 aprile 2003[55]
Nastrino dell'onorificenza
«Per l'attività di comando del distaccamento "Tuscania" e di consulenza giuridica della brigata multinazionale nord nell'ambito dell'operazione IFOR (Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina, 1996-1997).»
— 21 luglio 2000[55]
Nastrino dell'onorificenza
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
Nastrino dell'onorificenza
Lungo comando (20 anni)

Onorificenze straniere

Note

  1. ↑ Carabinieri: il Generale di Corpo d'Armata Carmelo Burgio è il nuovo Comandante Interregionale “Podgora”, su Report Difesa, 13 gennaio 2021.
  2. ↑ Roma: il Generale C.A. CC par Carmelo Burgio Comandante Interregionale della Podgora, su Congedati Folgore, 13 gennaio 2021.
  3. ↑ Il Generale di C.A. Carmelo Burgio nuovo Comandante del Comando Interregionale Carabinieri “Culqualber”, su Messina in Diretta, 17 gennaio 2020.
  4. ↑ Il comandante Burgio: in Sicilia c’è la coscienza civile antimafia, su Gazzetta del Sud, 24 gennaio 2021. URL consultato il 14 settembre 2023.
  5. ↑ La missione Italcon in Libano (1982-1984): un bilancio critico, AffarInternazionali - Istituto Affari Internazionali, 29 novembre 2024.
  6. ↑ Ernesto Di Girolamo 10 settembre 2026 13:22 Facebook WhatsApp, Il Museo Olivetti ricorda Oriana Fallaci con “Metti una sera a cena con Oriana”, su CasertaNews. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  7. ↑ Luca Tatarelli, Paracadutisti “Tuscania”, 80 anni di storia in Patria e all'estero, Report Difesa, 5 giugno 2020.
  8. ↑ Carmelo Burgio, Il Comandante Alfa non era un eroe ma molto di più: «Vitu», uno di noi, La Verità, 21 luglio 2026.
  9. ↑ 9,0 9,1 GIS. La vera storia del Gruppo d'Intervento Speciale di Carmelo Burgio, su SoloLibri.net, 30 agosto 2021.
  10. ↑ G.I.S. La vera storia del Gruppo d'Intervento Speciale, Analisi Difesa, 14 novembre 2020.
  11. ↑ (IT) Redazione, G.I.S. La vera storia del Gruppo d’Intervento Speciale – Analisi Difesa, analisidifesa.it, 10 ottobre 2026. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  12. ↑ Parà, generale dell’Arma, uomo dell’antimafia: chi è Carmelo Burgio, la carta di Vannacci per Milano, su La Stampa, 09 agosto 2026. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  13. ↑ Parà, generale dell’Arma, uomo dell’antimafia: chi è Carmelo Burgio, la carta di Vannacci per Milano, su La Stampa, 09 agosto 2026. URL consultato il 04 ottobre 2026.
  14. ↑ Gianmarco Cossu, I sequestri di persona, un brutto capitolo della storia sarda, su italiani.it, 26 giugno 2019. URL consultato il 10 ottobre 2026.
  15. ↑ Agenzia ANSA, Carabinieri: il generale Burgio saluta i militari dell'Isola - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 11 maggio 2022. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  16. ↑ Viviana D'Onofrio, NATO: vent'anni fa la prima missione di pace, Geopolitica.info, 13 gennaio 2016.
  17. ↑ Redazione Roma, Milano, Vannacci lancia Carmelo Burgio sindaco. Nasce anche il comitato elettorale, su Il Sole 24 ORE, 08 agosto 2026. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  18. ↑ Dettaglio decorato: Burgio Gen. D. Carmelo, Presidenza della Repubblica.
  19. ↑ 19,0 19,1 Carmelo Burgio,L'Arma in Albania, in Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri, n. 5, Ufficio Storico del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, 2025, p. 23. URL consultato il 10 ottobre 2026.
  20. ↑ Conferimento di ricompense al merito dell'Esercito (Decreto del 28 aprile 2003), Serie Generale n. 11, Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 15 gennaio 2004. URL consultato il 10 ottobre 2026.
  21. ↑ Dettaglio decorato: Burgio Col. Carmelo - Croce di bronzo al merito dell'Esercito, Presidenza della Repubblica. URL consultato il 10 ottobre 2026.
  22. ↑ 22,0 22,1 22,2 22,3 Il Generale di C.A. Carmelo Burgio nuovo comandante del Comando Interregionale Carabinieri Culqualber, su Messina in Diretta, 16 gennaio 2020. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  23. ↑ Baghdad, i carabinieri bloccano quattro attentatori della zona USA - La Stampa 20/11/2003, archiviolastampa.it.
  24. ↑ A Nassiriya un colonnello di Agrigento - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it, 13 novembre 2003. URL consultato il 14 settembre 2023.
  25. ↑ Servizio di GeoNocchetti,Le verità di Burgio su Nassiryia: "La base non era ben difesa", 2024-03-22. URL consultato il 2026-10-12.
  26. ↑ servizio di Michele Carlino-immagini e montaggio AndreaRecchia,La strage di Nassiriya e il senso del "peacekeeping" nel libro del generale Burgio, 2025-02-08. URL consultato il 2026-10-12.
  27. ↑ Burgio decorato per atti d'eroismo a Nassiriya, CasertaNews, 8 gennaio 2009.
  28. ↑ Dettaglio decorato: Burgio Gen. B. Carmelo - Medaglia di bronzo al Valore dell'Arma dei Carabinieri, Presidenza della Repubblica.
  29. ↑ Cerimonia di consegna delle decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia, Presidenza della Repubblica, 3 novembre 2021.
  30. ↑ Far west a Caserta, su Corriere della Sera.
  31. ↑ Criminalità organizzata. Ne parla Burgio, su La Nazione, 10 luglio 2025. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  32. ↑ Il generale Carmelo Burgio: «La strage del 2008 il crocevia, poi modello Caserta e arresto di Setola», su Il Mattino, 23 marzo 2025. URL consultato il 3 ottobre 2026.
  33. ↑ (IT) Giampiero Rossi, Chi è Carmelo Burgio, il generale dei carabinieri candidato da Vannacci a Milano: parà in missione in Iraq, la lotta con i Casalesi. «Rivolterà la città come un calzino», su Corriere della sera, 09 agosto 2026. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  34. ↑ Nello Rega e MarcoAquili,L'ex generale Burgio: "Saviano non ha portato alcun beneficio nella lotta alla camorra", 2023-08-01. URL consultato il 2026-10-12.
  35. ↑ Il generale Carmelo Burgio: «La strage del 2008 il crocevia, poi modello Caserta e arresto di Setola», su www.ilmattino.it, 23 marzo 2025. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  36. ↑ Arrestato il super latitante Giuseppe Setola, InChiostro - UNISOB.
  37. ↑ Arrestato il boss Giuseppe Setola, Ministero dell'Interno, 14 gennaio 2009.
  38. ↑ Camorra, arrestato Setola: era il capo dell'ala stragista dei Casalesi, Sky TG24, 14 gennaio 2009.
  39. ↑ 39,0 39,1 Il Generale di C.A. Carmelo Burgio nuovo comandante del Comando Interregionale Carabinieri Culqualber, su Messina in Diretta, 16 gennaio 2020. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  40. ↑ «In Afghanistan troppi casi di diserzione dalle forze di sicurezza locali» - Corriere della Sera, su www.corriere.it. URL consultato il 04 ottobre 2026.
  41. ↑ Andrea Angeli,Senza pace Da Nassiriyah a Kabul, storie in prima linea, Rubbettino, 2011, pp. 143-148, ISBN 9788849829396, URL consultato il 2026-10-04.
  42. ↑ Nunzio De Pinto, 5.000 reclute afgane addestrate dai CC del Gen. Burgio, su DeaNotizie, 10 agosto 2010. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  43. ↑ 43,0 43,1 (EN) Denise Alford, Celebrating One Year of Service of Brigadier General Carmelo Burgio, su DVIDS - Defense Visual Information Distribution Service, 7 novembre 2010. URL consultato l'11 ottobre 2026.
  44. ↑ 44,0 44,1 Carabinieri: il Generale di Corpo d'Armata Carmelo Burgio è il nuovo Comandante Interregionale "Podgora", su Report Difesa, 13 gennaio 2021. URL consultato il 14 settembre 2023.
  45. ↑ Carabinieri, staffetta al Comando “Culqualber”: il generale Carmelo Burgio subentra a Luigi Robusto, su MessinaToday. URL consultato il 04 ottobre 2026.
  46. ↑ Il generale Carmelo Burgio va in pensione: dopo 49 anni lascia il servizio attivo, su RomaToday, 6 giugno 2022. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  47. ↑ Carmelo Burgio,All'assalto del Podgora, in Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri, n. 4, Ufficio Storico del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, 2020.
  48. ↑ Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri, in Notiziario Storico dell'Arma dei Carabinieri, n. 3, Ufficio Storico del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, 2020. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  49. ↑ Carmelo Burgio, libro “Guerra alla camorra”, su www.ilmattino.it, 20 marzo 2025. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  50. ↑ ANTONIO LECCI, Burgio e la guerra ai casalesi . La presentazione del libro, su Il Resto del Carlino, 10 novembre 2025. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  51. ↑ Vannacci: 'Carmelo Burgio candidato FnV a Milano, città rivoltata come un calzino', in ansa.it, 8 agosto 2026.
  52. ↑ Comunali Milano, 3 minuti con Carmelo Burgio: “Serve sindaco dalla parte della Prefettura e delle forze di Polizia", su Il Sole 24 ORE, 28 settembre 2026. URL consultato il 12 ottobre 2026.
  53. ↑ Concessione delle croci d'oro al merito dell'Arma dei carabinieri (23A00166) (GU Serie Generale n.13 del 17-01-2023), gazzettaufficiale.it. URL consultato il 17 novembre 2024.
  54. ↑ Quirinale.it.
  55. ↑ 55,0 55,1 55,2 Dettaglio decorato: Burgio Gen. D. Carmelo, quirinale.it.

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