Giuseppe Calicchio

Giuseppe Calicchio

Direttore generale del Pio Albergo Trivulzio
In carica
Inizio mandato 27 dicembre 2018

Giuseppe Calicchio (Vigevano, 14 novembre 1971) è un manager italiano, direttore generale del Pio Albergo Trivulzio.

Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (11/4/2020)

Biografia

Si è laureato in Filosofia teoretica all’università di Pavia con il massimo dei voti e ha seguito con profitto un Master all’Università Cattolica di Milano in Management e Innovazione delle Pubbliche amministrazioni.

Dal 1999 al 2008 è vice direttore della Caritas Diocesana di Vigevano, dove già dal 1994 coordinava diverse aree e ambiti di servizio, tra cui il centro di ascolto delle persone con multi-problematicità. Segue da project manager e coordinatore diverse attività dedicate alla lotta alle dipendenze e all'emarginazione, alla prossimità a minori e giovani a rischio, al recupero degli ex-detenuti, e si occupa di housing sociale nell'intervento "Il Cortile", con la realizzazione di 8 mini-alloggi per persone con esperienze detentive e di disagio sociale.

Nel febbraio 2008 diventa direttore sociale presso la ASL 1 di Milano, dove segue da responsabile alcune RSA e il Centro Multiservizi, e nell'aprile 2015 passa, sempre da direttore sociale, alla ASL di Bergamo, poi ATS.

Pio Albergo Trivulzio e inchiesta per l'epidemia di Coronavirus

Il 27 dicembre 2018 è nominato direttore generale del Pio Albergo Trivulzio dal Consiglio di Indirizzo[1], su designazione del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, d'intesa col sindaco di Milano, Giuseppe Sala. La nomina scade il 31 dicembre 2023.

Secondo tutti gli organi d'informazione[2] il 10 aprile 2020 la Procura di Milano avrebbe deciso di iscriverlo nel registro degli indagati nell'ambito di un'inchiesta avviata per verificare eventuali colpe per l'elevato numero di vittime tra gli ospiti del Pio Albergo Trivulzio e di altre residenze per anziani durante l'epidemia di Coronavirus.

Attività didattica ed accademica

Ha tenuto docenze in corsi universitari e master di diversi atenei lombardi, sempre sul tema del management in ambito socio-sanitario, e un corso di alta formazione in management per la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche.

Attività in ambito sociale

Dal 1998 al 2008 è stato membro della Delegazione regionale Direttori Caritas, della Consulta delle Opere Socio-Assistenziali in ambito cattolico e del Coordinamento Politiche sociali. Dal 2000 al 2004 ha anche promosso e seguito il Coordinamento Centri di Ascolto e Osservatori delle povertà.

Opere e pubblicazioni

  • Capitolo V, insieme a Ida Ramponi, del libro La sfida del management sanitario: organizzazione e innovazione del sistema di welfare, a cura di Pietro Previtali, 2017, Pavia University Press[3]

Note

Collegamenti esterni