Premio Milano dal Mondo
| Premio giornalistico internazionale “Milano dal Mondo” | |
|---|---|
| Luogo | Palazzo Isimbardi |
| Anni | 2026 |
| Fondato da | Osservatorio Metropolitano di Milano |
| Genere | Concorso giornalistico |
| Sito ufficiale | https://bandi.osservatorio.milano.it/premio-milano-dal-mondo-2026.html |
Il Premio giornalistico internazionale “Milano dal Mondo” è un riconoscimento promosso dall’Osservatorio Metropolitano di Milano, con il patrocinio del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. È dedicato agli articoli pubblicati su testate estere che raccontano Milano e il suo territorio metropolitano, approfondendone l’identità, le trasformazioni e le prospettive di sviluppo. La prima edizione si è svolta nel 2026.[1]
Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (19/9/2026)
Finalità
Il premio valorizza il contributo del giornalismo internazionale alla conoscenza di Milano.
Al centro dell’iniziativa è lo sguardo esterno sulla città: la capacità di interpretarne i cambiamenti e le caratteristiche attraverso un’analisi autonoma, documentata e originale.
La valutazione considera la qualità giornalistica degli articoli, la profondità dell’analisi, l’accuratezza della ricerca e la capacità di superare rappresentazioni stereotipate.[2]
Il riconoscimento si inserisce nel progetto “Milano dal Mondo”, che comprende anche una rassegna stampa dedicata al racconto della città nei media internazionali.[3]
Partecipazione e criteri di selezione
Per l’edizione 2026 la partecipazione era gratuita e aperta ad autori maggiorenni di qualsiasi nazionalità, con un massimo di due articoli ciascuno.
Erano ammessi contributi dedicati prevalentemente a Milano o alla sua città metropolitana, pubblicati tra il 1º settembre 2023 e il 31 agosto 2026 su testate cartacee, digitali o agenzie di stampa con sede, registrazione o diffusione prevalente all’estero. Gli articoli potevano essere scritti in qualsiasi lingua; per quelli in lingua diversa dall’italiano era richiesta una traduzione integrale.
Il regolamento escludeva contenuti pubblicitari e promozionali, comunicati stampa, contributi pubblicati esclusivamente sui social network e articoli di blog personali non riconducibili a testate giornalistiche. Il termine per le candidature era fissato al 2 settembre 2026. Al vincitore era destinato un premio di 2.500 euro, con la possibilità per la giuria di assegnare menzioni speciali.[2]
Giuria della prima edizione
La giuria dell’edizione 2026 è stata presieduta da Carla De Albertis, responsabile Cultura e Sociale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano.
Ne hanno fatto parte:
- Filippo Barberis
- Emanuela Carcano
- Francesco Caroprese
- Bruno Dapei
- Vincenzo Di Vincenzo
- Filippo Grassia
- Andrea Jarach
- Fiorenza Lipparini
- Fabio Massa
- Valerio Premuroso
- Francesco Vassallo
Bruno Dapei, direttore dell’Osservatorio, è subentrato a Valerio Premuroso, inizialmente nominato e successivamente impossibilitato a partecipare ai lavori per un impegno artistico all’estero, secondo quanto previsto dall’articolo 6 del regolamento.[2]
Prima edizione: 2026
La cerimonia di premiazione si è svolta il 16 settembre 2026, nella Sala Consiglio di Palazzo Isimbardi, a Milano.
Le prime tre posizioni sono state assegnate a:
| Posizione | Giornalista | Testata | Paese della testata |
|---|---|---|---|
| Prima | Sanja Lucic | Radio Televizija Srbije (RTS) | Serbia |
| Seconda | Sajida Khalid | The Diplomatic Insight | Pakistan |
| Terza | Alba Kepi | Ora News | Albania |
Sanja Lucic ha ricevuto il premio di 2.500 euro per un articolo sulle trasformazioni di Milano legate a Expo. Sajida Khalid ha affrontato il ruolo della città nella diplomazia scientifica, mentre Alba Kepi ha presentato il contributo intitolato Un’altra Milano.
Gli altri finalisti sono stati Jim Armitage e James Imam, coautori di un articolo su The Sunday Times, e Dario Menor Torres, per El Correo.[1]
Menzioni speciali
La giuria ha inoltre attribuito due menzioni speciali:
- Paula Acosta, per la testata brasiliana Conexão Décor, per un contributo dedicato all’ADI Design Museum, apprezzato per la lettura di Milano attraverso il design e la cultura.
- Anna Ruotolo, per Tutto italiano, testata del Regno Unito, per un articolo su Brera e la sua Accademia, riconosciuto per la capacità di avvicinare lettori internazionali al patrimonio artistico e linguistico italiano.[1]
Note
- ↑ 1,0 1,1 1,2 Osservatorio Metropolitano di Milano, Milano dal Mondo – Prima edizione 2026: graduatoria finale.
- ↑ 2,0 2,1 2,2 Osservatorio Metropolitano di Milano, Premio giornalistico internazionale “Milano dal Mondo” – Edizione 2026, bando, requisiti e composizione della giuria.
- ↑ ANSA “Milano dal mondo”, premio per i giornalisti esteri che narrano la città, 18 settembre 2026.