Vai al contenuto

WikiMilano - Protagonisti metropolitani è organo ufficiale dell'Osservatorio Metropolitano di Milano

non sei un utente registrato: al momento non puoi creare e modificare pagine.

Teatro Officina

Teatro Officina
Protagonisti
Presidente
Consiglieri

Direttore artistico
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Milano
Indirizzo Via Sant'Elembardo, 2
Caricamento mappa ...
Contatti
Email [email protected]
Telefono 02 2553200

Contatta il tutor di questa pagina WikiMilano

Il Teatro Officina è uno storico teatro di Milano nato come teatro di sperimentazione durante gli anni del decentramento teatrale.

Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (4/11/2022)

Storia

Il Teatro Officina nasce nel 1973 da un gruppo di studenti, insegnanti e operai che trasformano il salone di una balera in un teatro di sperimentazione. Sono gli anni del “decentramento teatrale”, in cui fioriscono teatri nelle zone periferiche di Milano, non più e non solo nel centro città. Paolo Grassi e il suo Piccolo Teatro danno un forte contributo a questa visione del teatro. Negli anni ’70 il Teatro Officina è uno dei punti di riferimento per i quartieri della città, per le compagnie sperimentali che approdano a Milano, per le prime Cooperative, per i Canzonieri di cultura popolare e molto altro, una fucina di attività continua e permanente.

Direttore artistico Massimo de Vita

Nel 1976, dopo l’esperienza con la Cooperativa Nuova Scena di cui è stato un fondatore insieme a Dario Fo, Massimo de Vita assume la Direzione Artistica del Teatro Officina e ne inaugura la produzione di spettacoli. Nel 1984 la vecchia sala viene dichiarata inagibile e il Teatro Officina si sposta di qualche centinaio di metri: nell’attuale sede in via S. Elembardo, in un cortile di case popolari. Qui il Teatro Officina incontra uno straordinario narratore milanese, Antonio Bozzetti, che diventerà un perno dell’attività del Teatro Officina, sia di spettacolo che di animazione culturale. Negli anni ’80, il Teatro Officina opera nella parte invisibile di Milano, quella delle periferie, e organizza per tre estati Teatro nei Cortili, e in inverno la rassegna di musica, teatro e poesia Imperiferie.

Negli anni ’90 la vocazione al lavoro culturale sul territorio si ridefinisce ulteriormente e si specializza: il Teatro Officina elabora un proprio metodo di raccolta delle narrazioni popolari e di restituzione sociale delle stesse. Così avviene nel 1997 con i contadini di Olevano di Lomellina e lo spettacolo Memorie di terra contadina, rappresentato in una corte agricola; nel 1998 con Cuore di fabbrica, che racconta la vita operaia nelle grandi fabbriche di Sesto San Giovanni, ora dismesse e chiuse. Fino agli anni più recenti, fino a Voci dei quartieri del mondo prodotto nel 2005 con la Casa della carità di Don Virginio Colmegna, ove la narrazione è quella degli immigrati stranieri che a Milano vivono e lavorano.

Attività

L’impegno sociale del Teatro sul territorio è una tematica costante della sua attività, dal 2010 al 2014 organizza e partecipa alla festa ViaPadovaèmegliodiMilano (un network di 70 associazioni). Lavora a lungo con questo quartiere multietnico di Milano, raccogliendo narrazioni fra gli abitanti e producendo spettacoli con il loro diretto coinvolgimento: “Via Padova…angolo via Rovello” con l’Orchestra di via Padova(2010) e “Via Padova e oltre” (2011) entrambi rappresentati al Piccolo Teatro di Milano. Per due anni (2013/2014) tiene un Laboratorio teatrale settimanale per rifugiati politici e richiedenti asilo (in convenzione con il Settore Servizi alla persona). L’anno dopo per Expoincittà organizza spettacoli gratuiti nelle mense dei poveri.

Nel 2017 vince il Bando alle periferie con Open (your) house, un progetto sul disagio abitativo in via Padova, che ha poi generato lo spettacolo Via Padova ascolta rappresentato al Teatro Elfo Puccini.

Spettacolo Fondazione Crespi Morbio

Nel 2019 organizza un laboratorio con i senza dimora per fornire loro strumenti per gestire al meglio i colloqui attitudinali (Comunicare bene); crea la figura del Facilitatore territoriale e forma una dozzina di volontari del quartiere di Via Padova/Viale Monza. Molti spettacoli costellano questi ultimi anni: "Ci ho le sillabe girate" sul tema della dislessia, "La morte di Ivan Ilic" tratto da Tolstoj entro la cornice della Medicina narrativa, "Sia Pace nel mondo" e "Nostra madre terra" sulle pratiche di nonviolenza e di tutela ambientale. Non ha mai smesso di organizzare Teatro nei cortili, una sua antica e grande passione. Nel 2021 viene replicato il progetto “Comunicare Bene”, sostenuto dall’8x1000 della Chiesa Valdese. Lo spettacolo “Tirare la corda”, sui comportamenti a rischio nel mondo giovanile, vince il bando Aifos per la sicurezza, debutta e viene replicato nella Stagione e circuita tuttora nelle scuole che ne fanno richiesta.

Spettacolo Metrobologia

Nel 2021 è stato realizzato un nuovo progetto di teatro sociale che si è esteso fino a giugno 2022: in collaborazione con tre sedi sanitarie (CDI San Donato (BG), Ospedale San Gerardo di Monza, e Cascina Brandezzata a Milano) si sono tenuti tre laboratori di Medicina narrativa sul tema dei vissuti sul Covid, che si sono rivelati di supporto a chi ha dovuto gestire in prima linea la pandemia. Il progetto intitolato “Con la pandemia sulle spalle” è stato sostenuto dall’8x1000 della Chiesa Valdese per il suo importante valore sociale. Il 2021 è anche l’anno in cui il Teatro Officina è stato partner del bando europeo Reaction_Rivivi, vinto dal Comune di Milano, e per il quale il Teatro Officina ha lavorato al miglioramento della socialità entro il complesso di case popolari all’interno delle quali il teatro risiede. All’interno delle tante attività previste complessivamente dal progetto il Teatro Officina ha raccolto la memoria storica orale degli inquilini, ha curato la pubblicazione delle stesse, e infine ha realizzato uno spettacolo che racconta la storia di queste case popolari che vede attori professionisti ed inquilini insieme sul palco, poi portato in tour in altre case popolari di Milano grazie a Milano è viva nei quartieri (MIBAC)

Nel 2022 il Teatro Officina festeggia i suoi 50 anni di attività teatrale con molte serate dedicate ai progetti sociali, agli spettacoli storici, eventi che ha realizzato presso la propria sala, al Piccolo Teatro di Milano, all’Elfo Puccini e al Teatro della Cooperativa. Un patrimonio permanente è costituito dal docufilm “50 anni di Teatro Officina”, rinvenibile in rete. Nel corso del 2022 è stato anche avviato il progetto Futuro Prossimo che ha vinto il bando Giovani Smart della Regione Lombardia e che lavora sui giovani in condizioni di fragilità nel territorio del comune di Cermenate. Ogni estate organizza teatro nei cortili delle case popolari, cui si è aggiunto anche il Cinema all’aperto per bimbi e famiglie e alcune performance estemporanee sul Naviglio Martesana. Sede formativa dal 1978, con il progetto scuola “Il mestiere dell’attore”, il Teatro Officina è stato ed è luogo di crescita professionale e umana per molte persone: dagli adulti che frequentano i corsi serali, agli adolescenti che seguono il laboratorio pomeridiano “Il centro dell’emozione”.

Note

Pagine correlate

Collegamenti esterni

  • Sito Internet, www.teatroofficina.it
  • Youtube Docufilm sulla storia del Teatro Officina creato in occasione del Cinquantesimo anniversario

Tutor di questa pagina WikiMilano

Vuoi proporre aggiornamenti e integrazioni o segnalare errori e imprecisioni?

Contatta il tutor di questa pagina WikiMilano oppure entra a far parte della Community.


Perché questa pagina è su WikiMilano?

Perché soddisfa i criteri di enciclopedicità che fanno capo al principio generale di rilevanza del soggetto per Milano e il suo territorio.

I soggetti presenti su Wikimilano svolgono, o hanno svolto, attività significative per lo sviluppo economico, sociale e culturale della città e dell’hinterland. La loro opera contribuisce a costruire l’identità della Grande Milano, il suo patrimonio materiale e immateriale.