Vincenzo Vedani
| Vincenzo Vedani | |
|---|---|
| Presidente Onorario Intals |
Vincenzo Vedani (Milano, 2 marzo 1935) è un imprenditore italiano, Presidente Onorario della Intals, azienda di famiglia leader nel settore del recupero e della lavorazione dei metalli, fondata dall’omonimo nonno Vincenzo Vedani nel 1902.
Entrato a far parte del gruppo nel 1954, vi ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità fino a diventarne Amministratore Delegato, carica che ha mantenuto fino ai 75 anni di età.
È sposato, padre di 4 figli e nonno di 4 nipoti. Oggi sua figlia Marinella Vedani è Il Presidente non operativo della Intals.
Contenuti verificati da Osservatorio Metropolitano di Milano (10/5/2025)
Formazione scolastica e professionale
Frequenta il Liceo Scientifico San Carlo e in seguito si laurea in Ingegneria al Politecnico di Milano. Prima ancora di completare il percorso di studi universitari comincia a muovere i primi passi in azienda: è il 1954, e suo padre Carlo lo accompagna nell’approccio alla ditta di famiglia che allora contava 40 dipendenti. Una volta laureato, entra a pieno titolo nella gestione della parte tecnica e di stabilimento, per approdare di lì a breve alla direzione del Gruppo: in perfetta sintonia con il fratello Edoardo, a capo dell’area commerciale, garantirà la crescita costante della allora Carlo Vedani Metalli.
Fondamentale per lui la figura del padre Carlo, uomo di grande lungimiranza capace – nel primo dopoguerra – di scelte geniali e coraggiose: in primo luogo la decisione di recuperare i metalli dalle navi inabissate durante la guerra sui fondali delle coste di Algeria e Tunisia, ma anche quella di puntare sui mercati dell’est, chiusi fino a quel momento agli scambi internazionali.
“Lavora per il tuo nome e il tuo nome lavorerà per te” è il lascito di Carlo Vedani che i figli fanno proprio. Partendo da questi presupposti, la sua professionalità lo porterà ad essere scelto per guidare l’associazione degli industriali di categoria dall’’86 al ’90.
L’impegno per l’ambiente e la sostenibilità
In azienda Vincenzo Vedani è il vero titolare delle scelte e degli adeguamenti in tema di sostenibilità, realizzati grazie ad investimenti che dotano le fonderie di sistemi all’avanguardia per riciclare e non inquinare: il 40% dell’energia elettrica e il 25% dei gas consumati vengono oggi indirizzati all’ambiente, in un’ottica che privilegia il miglioramento qualitativo a quello quantitativo. Al riciclo del materiale di scarto è dedicata un’attenzione particolare: nasce da qui ArgAlum, un prodotto utilissimo nell’edilizia, creato da materiali altrimenti destinati ad essere smaltiti.
La catena produttiva del Gruppo ha varie sedi: la Intals può contare infatti sugli stabilimenti di Parona, nel pavese, dove lavorano 200 persone, e di Ambivere, nella bergamasca, della consociata Somet, dove sono impiegati 70 dipendenti. A Castel Mella, nel bresciano, l’ultima costola del gruppo, GML, acquisita nel 2022. Gli uffici sono da sempre in Milano, prima in Piazza Napoli e poi in Via Schievano.
L’espansione ad Est di Intals
A seguito dalla geniale intuizione di suo padre di intrattenere rapporti con la Jugoslavia, mercato a lungo inesplorato, viaggerà spesso con destinazione Europa dell’Est, tra Jugoslavia appunto ma anche Romania, Ungheria, Cecoslovacchia e Polonia, con lo scopo di implementare la produzione che porterà il Gruppo ad essere oggi uno dei quattro più importanti in Europa.
L’internazionalizzazione diventa poi una priorità nel 2013, quando la Carlo Vedani Metalli cambia nome e diventa Intals con l’ingresso in azienda di suo nipote Marco e l’apertura a tutti i principali mercati del mondo.
L’attenzione per il sociale: il progetto CasAmica
Nel 1985, quando Carlo Vedani viene a mancare, Vincenzo ed Edoardo, ispirati dal desiderio di omaggiare le doti di umanità e generosità del padre, danno vita alla fondazione 'La Casa dell'Accoglienza', oggi CasAmica.
La missione del progetto è quella di mettere a disposizione alloggi che accolgono malati provenienti da ogni regione d’Italia e anche dall'estero, costretti a lasciare le proprie case per curarsi. L’ospitalità’ è garantita anche ai familiari che li accompagnano.
Dai 16 posti letto delle origini, CasAmica è arrivata a poter ospitare fino a 180 persone al giorno, per un totale di circa 45.000 pernottamenti l'anno distribuiti su sei case: quattro a Milano, una a Roma e una a Lecco. In 40 anni di attività sono state accolte quasi 120.000 persone, grazie alla presenza di operatori competenti e volontari.
Nel 2025 è’ partita una nuova sfida: il progetto di una casa nelle immediate vicinanze dell’ospedale San Raffaele per cure che richiedono la prossimità al polo specialistico e lunghe permanenze.
Interessi e passioni
Appassionato di storia e di arte, ha viaggiato molto con la famiglia, con la quale ogni anno ha raggiunto una destinazione diversa. Un piacere che Vincenzo Vedani sente quasi come un “dovere”, ritenendo l’apertura alla conoscenza di tradizioni e culture decisiva nella sua formazione e in quella dei suoi figli.
Multimedia
Filmati
Note
Pagine correlate
Collegamenti esterni
- Sito Internet di Intals, intals.it
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