Healing Garden
| Protagonisti | |
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| Autrice | |
| Laura Bajardelli | |
| vedi altri articoli di Laura Bajardelli | |
Benessere verde a portata di mano e di casa
E non è necessario avere grandi spazi o essere un esperto per crearlo
Vivere nel verde fa bene, ce lo dicono numerosi studi oltre che l’esperienza diretta delle sensazioni che proviamo quando siamo circondati dalla natura. E non serve addentrarsi nel folto di un bosco, è sufficiente un giardino, più precisamente un healing garden, o giardino terapeutico. Si tratta di spazi verdi progettati per favorire il benessere fisico, mentale e spirituale delle persone. Questi giardini combinano elementi della natura come piante, fiori, acqua e pietre con design e strutture che promuovono la meditazione e la guarigione.
Perché fanno bene
Gli healing garden offrono numerosi benefici per il benessere delle persone. Numerosi e autorevoli studi hanno dimostrato che l'esposizione alla natura può ridurre lo stress, migliorare l'umore e aumentare la sensazione di felicità. Nei contesti ospedalieri, i giardini terapeutici possono accelerare il recupero dei pazienti, ridurre la necessità di farmaci e migliorare il morale dei pazienti e del personale sanitario. Passeggiare in un healing garden può aiutare a diminuire i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, e favorire la produzione di endorfine, gli ormoni del benessere. Questi giardini offrono un ambiente che stimola tutti i sensi: il profumo dei fiori, il suono dell'acqua che scorre, la vista di colori vivaci e la sensazione di toccare le foglie e la terra contribuiscono a creare un'esperienza completa di benessere. Oltre ai benefici per le persone, gli healing garden hanno un impatto positivo sull'ambiente: migliorano la qualità dell'aria, riducono le temperature estive grazie all'ombreggiatura, favoriscono anche la biodiversità, creando habitat per insetti e uccelli e altre forme di vita selvatica, grazie all'evapotraspirazione.
Dove trovarli a Milano
A Milano possiamo trovare diversi esempi di healing gardens: il Giardino della Triennale di Milano, luogo di incontro tra arte e natura, il Parco Biblioteca degli Alberi, che integra elementi di natura e design, e l’Orto Botanico di Brera, un'oasi verde nel cuore antico della città. E poi ci sarà il giardino dei record del nuovo Policlinico.
7 mila metri quadri nel cuore della città
Sarà il più grande giardino pensile terapeutico del mondo afferma Marco Giachetti, Presidente del Policlinico di Milano Ospedale Maggiore. Il nuovo ospedale sarà all’avanguardia tecnologica per attrezzature, architetture e sostenibilità ambientale. Se i giardini curativi sono da sempre presenti nei più importanti ospedali europei, il nostro sarà non solo molto grande, circa 7mila metri quadri, ma sarà sulla copertura dell’edificio centrale, con circa 100 alberi di varia grandezza e una quantità incredibile di arbusti. E ospiterà funzioni non solo al servizio dei pazienti ma anche degli operatori sanitari. Ci saranno spazi per la lettura, la pet-therapy, lo yoga, il gioco dei bambini e gli orti urbani. Insomma, tutte quelle funzioni che servono a migliorare la qualità della vita in ospedale e nel centro di una città come Milano, che ha veramente pochi spazi verdi. Questo polmone vivente sarà ancora più importante perché, come dimostrano tante ricerche scientifiche, aiuterà a guarire più velocemente grazie al contatto visivo e tattile dei pazienti con la natura. Inoltre, questi 7mila metri quadri di verde - ripeto il numero perché dobbiamo andarne fieri - all’interno di un ospedale nel cuore di una città aiuteranno a diminuire l’isola di calore e a ridurre l’impatto dell’energia necessaria a raffrescare le macchine che fanno funzionare l’ospedale e contribuisce a migliorare i sistemi verdi della città.
La buona notizia
Se la prima buona notizia è che questi giardini possono essere visitati, la seconda è che anche un semplice balcone può diventare un'oasi di tranquillità. Non è infatti necessario avere grandi spazi o essere un architetto paesaggista o un agronomo. Basta un pollice verde e un piccolo balcone o un angolo del giardino possono diventare un'oasi di tranquillità.
Come realizzarlo
Riassumiamo i principi base per realizzare un healing garden, ovviamente da adattare in funzione dello spazio disponibile:
- Scelta delle piante. Optate per piante che vi piacciono e che possano crescere bene nel vostro ambiente. Le erbe aromatiche come lavanda, menta e rosmarino sono ottime per i loro profumi rilassanti. Piante con foglie grandi e fiori colorati possono aggiungere un tocco di vivacità.
- Elementi Acquatici. Se possibile, aggiungete un elemento acquatico come una fontana o un piccolo stagno. Il suono dell'acqua ha un effetto calmante e può migliorare l'atmosfera del giardino.
- Spazio per sedersi. Create una zona dove potersi sedere e rilassare. Una panchina, una sedia a dondolo o un'amaca possono essere perfetti per stare comodi, accoccolarsi e godersi il giardino.
- Sentieri. I sentieri possono aggiungere struttura al giardino e invitare alla passeggiata. Potete utilizzare materiali naturali come pietre, ghiaia o legno. Se lo spazio è molto contenuto, si può tentare di realizzare un piccolo percorso.
- Luci. Le luci solari o le lanterne possono rendere il giardino accogliente anche di sera.
Non è una nuova moda ma una tradizione antichissima
La pratica di utilizzare i giardini per scopi terapeutici, come luoghi di guarigione, ha radici antiche. Nell'Antico Egitto, per esempio, si credeva che i giardini avessero proprietà curative. Durante il Medioevo, i monasteri spesso avevano giardini terapeutici dove i monaci coltivavano erbe medicinali e offrivano un rifugio tranquillo per la preghiera e la meditazione. In tempi più recenti, il concetto di healing garden è stato ripreso e ampliato grazie all’integrazione di principi di psicologia che partono dall’assunto che gli ambienti fisici influenzano il benessere mentale e fisico delle persone. Gli healing garden rappresentano un'opportunità straordinaria per migliorare il nostro benessere e quello dell'ambiente. Che si tratti di grandi spazi pubblici o di piccoli angoli verdi personali, questi giardini offrono un rifugio dove poter ritrovare equilibrio e serenità. Come diceva Giuseppe Mazzini, che di speranze, delusioni e situazioni stressanti ne ha vissute molte: "La natura ci dà la forza di risanare le ferite del cuore e dello spirito, nei giardini troviamo quella pace che spesso ci manca".
