Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Categoria: ARTE - CULTURA

“1946. Repubblica anno zero”: dal 4 al 6 giugno a Milano il convegno nazionale per gli 80 anni della Repubblica italiana

A ottant’anni dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e dal primo voto politico delle donne italiane, Milano ospiterà dal 4 al 6 giugno il convegno nazionale di studi “1946. Repubblica anno zero”, promosso dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri e organizzato con il Comune di Milano e l’Università degli Studi di Milano. Le tre giornate si […]

Di –

A ottant’anni dal referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e dal primo voto politico delle donne italiane, Milano ospiterà dal 4 al 6 giugno il convegno nazionale di studi “1946. Repubblica anno zero”, promosso dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri e organizzato con il Comune di Milano e l’Università degli Studi di Milano. Le tre giornate si svolgeranno tra Palazzo Marino, Casa della Memoria e l’Ateneo milanese, con la partecipazione di storici e studiosi provenienti da università e centri di ricerca italiani e internazionali. Gli incontri sono aperti alla cittadinanza con ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

L’iniziativa rientra nel progetto “Milano è Memoria”, frutto di un accordo di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’Università Statale, e si inserisce nel palinsesto di eventi dedicati all’anniversario della proclamazione della Repubblica. È sostenuta da Fondazione Cariplo e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna; gli atti del convegno saranno pubblicati nel 2027.

Quattro sessioni tematiche: dalla transizione fascismo-democrazia all’attualità del 1946

Il convegno analizzerà i passaggi che hanno segnato la nascita dell’Italia repubblicana: il passaggio dalla guerra alla pace, i processi di democratizzazione, la ricostruzione del Paese e le trasformazioni politiche, sociali e culturali del periodo. Le quattro sessioni tematiche previste affronteranno la transizione dal fascismo alla democrazia, la riunificazione del Paese nel dopoguerra, il significato politico e istituzionale del referendum del 1946 e l’attualità delle grandi questioni che ne accompagnarono la nascita. Particolare attenzione sarà dedicata ai temi della cittadinanza, del lavoro, dei diritti e della rappresentanza, mettendo in dialogo l’Italia del 1946 con quella contemporanea.

Il programma del 4 giugno: apertura in Sala Alessi con studiosi da Glasgow, Firenze e Padova

I lavori prenderanno il via giovedì 4 giugno alle ore 15 in Sala Alessi a Palazzo Marino, con i saluti di apertura del direttore scientifico dell’Istituto Parri Andrea Di Michele, seguiti dagli interventi istituzionali del Sindaco Giuseppe Sala, della Rettrice dell’Università Statale Marina Brambilla e del Presidente dell’Istituto Parri Paolo Corsini. La prima sessione, “Laboratorio 1945”, presieduta da Giulia Albanese dell’Università di Padova, vedrà contributi di Philip Cooke dell’University of Strathclyde di Glasgow sulle resistenze europee nel dopoguerra, di Federico Romero dell’European University Institute di Firenze sul nuovo ordine internazionale, di Chiara Colombini e Santo Peli sul percorso dei partigiani dopo la Liberazione e di Chiara Giorgi della Sapienza sulle politiche sociali alle origini della Repubblica. Le conclusioni della sessione saranno affidate a Maurizio Ridolfi dell’Università della Tuscia.

Condividi questo articolo

Altre notizie