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Categoria: ARTE - CULTURA

A BASE Milano va in scena “Prendiamo posto”: l'incontro per ripensare la relazione tra teatro e gli under 30

L’appuntamento promosso da Fondazione Cariplo e Stratagemmi rientra in The Youth Club, l’alleanza da 7,5 milioni che riunisce dieci istituzioni culturali tra Lombardia e Novara

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L’esperienza teatrale si esaurisce con gli applausi. Si entra, si assiste allo spettacolo, si torna a casa. È da questa constatazione che muove “Prendiamo posto”, l’incontro in programma lunedì 26 ottobre dalle 15 alle 18 negli spazi di BASE Milano, in via Bergognone 34. Un pomeriggio costruito come laboratorio di confronto e co-progettazione, che metterà attorno allo stesso tavolo giovani, operatori culturali, artisti, insegnanti, rappresentanti delle istituzioni e realtà dello spettacolo dal vivo.


Il teatro come riferimento culturale costante


L’iniziativa è promossa da Fondazione Cariplo e Stratagemmi Prospettive Teatrali nell’ambito di The Youth Club, l’alleanza nata per avvicinare gli under 30 alle arti dello spettacolo. Il sostegno di Fondazione Cariplo ammonta a 7,5 milioni di euro su un orizzonte triennale, con il presupposto che il teatro possa diventare un riferimento stabile nella vita culturale delle nuove generazioni anziché una frequentazione occasionale.


Dieci le istituzioni coinvolte tra Lombardia e Novara: Associazione Centro Teatrale Bresciano, Fondazione del Teatro Grande di Brescia, AsLiCo – Teatro Sociale di Como, Fondazione I Pomeriggi Musicali – Teatro Dal Verme di Milano, Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona, Fondazione Teatro Carlo Coccia di Novara, Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, Fondazione Teatro Fraschini di Pavia, Teatro dell’Elfo Impresa Sociale e Teatro Franco Parenti Impresa Sociale.


Azzone: “Progettare con i giovani e per i giovani”


Per Giovanni Azzone, presidente di Fondazione Cariplo, mantenere i luoghi della cultura dentro la società impone prima di tutto di ascoltare chi li abiterà domani. La scelta compiuta con The Youth Club non si limita ad ampliare l’accesso, ma coinvolge direttamente le nuove generazioni nella costruzione di modi diversi di frequentare i teatri, riconoscendole come interlocutori portatori di idee e bisogni propri. “Prendiamo posto”, spiega, nasce per trasformare quell’ascolto in proposte concrete.


Tre tavoli di confronto: comunità, spazi, linguaggi


Il pomeriggio prenderà avvio dalle voci di un gruppo di ragazze e ragazzi, per poi articolarsi in tre tavoli a composizione eterogenea, pensati per far dialogare generazioni, ruoli e competenze differenti. I temi derivano dalle priorità emerse nei workshop preliminari.


Il primo, Comunità, parte da una domanda sul dopo-spettacolo: come trasformare il teatro da luogo di fruizione a spazio di appartenenza, dove fermarsi, scambiare impressioni e conoscere ciò che accade dietro le quinte.


Il secondo, Spazi, affronta l’architettura dei teatri e i loro codici non scritti, dall’abbigliamento al momento in cui si applaude fino alla scelta del posto. Elementi che possono comunicare, implicitamente, che quei luoghi non sono destinati ai giovani. La sfida indicata è renderli meno intimidatori senza snaturarne l’identità.


Il terzo, Linguaggi, riguarda la capacità del teatro di parlare del presente. Il rischio evocato è quello di repertori e forme espressive percepiti come distanti dalla vita di chi ha vent’anni. Rinnovare, si legge nella presentazione, non significa rinnegare la tradizione, ma domandarsi cosa un testo o una regia possano ancora dire a chi cresce in un contesto comunicativo in trasformazione. Il confronto toccherà anche la soglia dell’attenzione e il tema della noia, per capire come costruire esperienze coinvolgenti senza rinunciare alla complessità.


Dalle proposte alle attività future


Il titolo scelto per l’incontro ha un doppio significato: prendere posto fisicamente, ma anche all’interno del dibattito e dei processi decisionali che riguardano il rapporto tra giovani e spettacolo dal vivo. Le proposte raccolte durante il pomeriggio contribuiranno a orientare le prossime attività di The Youth Club.


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