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A Milano arriva “Diabetable”: teatro e screening salvano bambini da casi gravi di diabete 1

Screening preventivi e sensibilizzazione: a Milano “Diabetable” educa su diabete 1 e riduce del 49% la chetoacidosi grave pediatrica.

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Milano accoglie Diabetable, un’iniziativa originale che permette di vivere simbolicamente la quotidianità di chi convive con diabete di tipo 1. Il format, sviluppato da Loft Theatre e ispirato alla storia di Monica Priore, atleta con diabete capace di imprese straordinarie, punta a sensibilizzare cittadini, istituzioni e media su una patologia in continua crescita.

Durante l’evento, attori rappresentano le difficoltà legate ai pasti e alla gestione costante della malattia, mostrando quanto la vita con diabete sia un impegno continuo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Dati positivi dallo screening pediatrico

Il progetto D1CeScreen, coordinato dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, ha già coinvolto 5.363 bambini in Lombardia, Campania, Marche e Sardegna, con la collaborazione di 429 pediatri.

I primi risultati evidenziano:

  • Positività allo screening: 0,97%
  • Prevalenza stimata diabete tipo 1: 0,3%
  • Riduzione del 26% della probabilità di chetoacidosi alla diagnosi
  • Riduzione del 49% della probabilità di chetoacidosi grave

In Lombardia si stima che oltre 3.500 bambini e adolescenti fino ai 18 anni convivano con la patologia.

Obiettivo: consapevolezza e accesso alle cure

Secondo Stefano Nervo, Presidente di Diabete Italia, le tecnologie attuali facilitano la vita quotidiana, ma la gestione del diabete rimane un pensiero costante. L’evento promuove la sensibilizzazione, stimola il dibattito tra istituzioni, associazioni e aziende e sostiene l’accesso equo a terapie e innovazioni.

Luigi Morgese di Medtronic evidenzia come la consapevolezza generata da iniziative come Diabetable possa tradursi in maggiori risorse per ricerca, sviluppo di nuove terapie e politiche sanitarie più efficaci, con migliori risultati clinici per i pazienti.

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