A Milano Babbo Natale diventa senzatetto: l’installazione shock di Progetto Arca che smaschera la fragilità sociale
L’opera di Andrea Villa trasforma Babbo Natale in un senzatetto per denunciare l’aumento della povertà. Parte la campagna “Quest’anno il Natale sei tu”.
Venerdì 5 dicembre, a Milano, i passanti hanno trovato un’immagine spiazzante: Babbo Natale disteso sotto una pensilina dell’autobus, avvolto da coperte logore come un uomo costretto a vivere in strada. Non si tratta di una provocazione casuale, ma della nuova installazione ideata dall’artista Andrea Villa per Fondazione Progetto Arca, collocata per mezza giornata in quattro punti della città – piazza Lega Lombarda, via De Amicis, via Ariosto e piazza Cinque Giornate.
La denuncia dell’artista: “Se può succedere a lui, può succedere a chiunque”
Villa spiega che l’immagine del simbolo per eccellenza della festa viene ribaltata per mostrare quanto la povertà sia un rischio reale per tutti: “Babbo Natale, icona di gioia e condivisione, qui diventa un uomo solo, senza casa. È un monito sulla precarietà che attraversa la nostra società”.
L’opera nasce per mettere in luce ciò che spesso si preferisce ignorare: le ombre presenti anche nel periodo più luminoso dell’anno.
Una campagna che parla a tutti: “Quest’anno il Natale sei tu”
L’installazione inaugura la nuova campagna di Progetto Arca, che invita i cittadini a riconoscere nella fragilità altrui la possibilità della propria. In Italia oggi 5,7 milioni di persone vivono in condizioni di grave difficoltà economica (Istat 2025). E avere un lavoro non basta più: un lavoratore su dieci è working poor (Eurostat 2024), incapace di sostenere le spese essenziali nonostante un’occupazione regolare.
Il video della campagna mostra un “CEO di Santa Claus Spa” che perde lavoro e casa, diventando simbolo della fragilità che può colpire chiunque.
Sinigallia (Progetto Arca): “La povertà può sfiorare chiunque”
Il presidente della Fondazione, Alberto Sinigallia, ricorda che la realtà quotidiana è fatta di famiglie e persone che “cadono” improvvisamente: “Siamo ogni giorno accanto a chi perde casa, lavoro, dignità. A Natale distribuiremo cene calde nelle strade e aiuti speciali nei nostri Market solidali”.
Il sostegno delle istituzioni: “Rendere visibili gli invisibili”
Presente anche Lamberto Bertolé, assessore al Welfare del Comune di Milano, che ha sottolineato l’importanza del messaggio: “L’installazione ci avvicina, con forza, a chi vive ai margini. È un promemoria che questa condizione può riguardare chiunque”.
A rendere possibile l’opera è stata la collaborazione con IGPDecaux, che ha messo a disposizione le pensiline selezionate. Il DG Andrea Rustioni ha ribadito la missione sociale della comunicazione negli spazi urbani. Anche NOLOOP Società Benefit, con l’amministratore delegato Paolo Donzelli, ha sostenuto la campagna: “La fragilità è universale. Scegliamo di esserci, con responsabilità e vicinanza autentica”.