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Categoria: ARTE - CULTURA

A Milano il Creative Learning Festival 2025: due giorni dedicati all’educazione del futuro

Il Museo della Scienza ospita il primo Creative Learning Festival: workshop, esperti da tutto il mondo e focus su educazione e creatività.

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Al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano prende vita il Creative Learning Festival 2025, la prima edizione della rassegna internazionale dedicata all’apprendimento creativo.
L’evento, in programma venerdì 10 e sabato 11 ottobre, nasce dalla collaborazione con i fondatori del Tinkering Studio dell’Exploratorium di San Francisco e con il Lifelong Kindergarten Group del MIT Media Lab di Boston, laboratorio che ha dato vita a Scratch, la piattaforma di coding più usata al mondo.

Promosso con il sostegno della Bolton for Education Foundation, il festival esplora le nuove frontiere dell’educazione, unendo scienza, arte e tecnologia in due giornate di dialogo, workshop e sperimentazione.

Un laboratorio mondiale sull’apprendimento creativo

Il Creative Learning Festival è gratuito, su registrazione, e riunisce oltre 800 partecipanti e 40 esperti internazionali provenienti da 10 Paesi. Tra gli ospiti: Mike Petrich e Karen Wilkinson (Exploratorium), Carmelo Presicce (MIT Media Lab), Gever Tulley, Heather King (King’s College London) e il media artist giapponese Toshio Iwai.
L’obiettivo: indagare come la creatività quotidiana possa diventare motore di apprendimento e competenze, in particolare nell’ambito STEM.

Conte e Galli: “Creatività come leva per una cittadinanza attiva”

«Non parliamo solo di educare alla creatività, ma di usare la creatività come chiave per imparare», spiega Fiorenzo Marco Galli, Direttore Generale del Museo. Un approccio che trasforma il museo in un laboratorio civico e sociale, dove la formazione incontra la sostenibilità e l’innovazione.
Anche Luciana Volta, Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, sottolinea l’importanza dell’iniziativa: «La scuola deve saper rispondere alle sfide della complessità. Il Creative Learning Festival rappresenta un’occasione concreta di aggiornamento e confronto per gli insegnanti e le istituzioni educative».

Dal Tinkering al coding: 70 anni di esperienza educativa

Il Museo della Scienza, che da oltre 70 anni promuove la cultura scientifica con 12 laboratori didattici e un centro di ricerca dedicato alle metodologie educative (CREI), è riconosciuto come ente di formazione accreditato dal Ministero dell’Istruzione. Qui nascono e si sperimentano approcci innovativi come il Tinkering, l’Inquiry-Based Learning e il Future Inventors Method, tutti volti a rendere l’apprendimento un’esperienza attiva, inclusiva e partecipata.

Attività aperte al pubblico: la creatività prende forma

Sabato 11 ottobre, dalle 15 alle 17, il Museo aprirà le porte anche al pubblico con laboratori ed esperienze interattive per tutte le età. Dalla creazione di videogiochi con l’app OctoStudio del MIT, alle “macchine stravaganti” di Ryan Jenkins, fino al laboratorio “La casa a 100 piani” con Toshio Iwai, bambini e famiglie potranno vivere la creatività in prima persona.
Tra le esperienze più innovative anche COMO·Education, che trasforma i movimenti del corpo in suoni e storie interattive, in collaborazione con l’IRCAM-STMS e il CRI di Parigi.

Un festival per il futuro dell’educazione

«Imparare dai migliori significa non smettere mai di cercare», afferma Maria Xanthoudaki, Direttrice Education del Museo. «Il festival nasce per costruire una rete internazionale di professionisti e docenti che credono in un’educazione più aperta, creativa e partecipata. È il punto di partenza di una nuova idea di scuola: flessibile, curiosa e capace di unire mondi diversi».

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