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Categoria: ISTITUZIONI

A Milano nasce Europeisti.eu, il nuovo movimento politico riformista e centrista

Un nuovo soggetto politico riformista e centrista si presenta al teatro Franco Parenti con un progetto di radicamento territoriale ambizioso

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Piercamillo Falasca, il consigliere comunale di Azione Daniele Nahum e Sergio Scalpelli hanno presentato il 15 giugno a Milano il movimento Europeisti.eu, una nuova formazione riformista che si propone di aggregare le forze politiche italiane favorevoli all’integrazione europea contro quelli che i fondatori definiscono i due poli “condizionati da forze antisistema”. La sede scelta per il lancio, il teatro Franco Parenti, ha ospitato anche Carlo Calenda, segretario di Azione, Pina Picierno, recente fondatrice del movimento Spazio Pubblico dopo l’uscita dal Partito Democratico, e l’ex presidente del Consiglio Mario Monti.

Un polo che non vuole essere il Terzo Polo

Falasca ha tenuto a precisare la distinzione rispetto alle esperienze del centrosinistra moderato già sperimentate in Italia. “Non è la riedizione del Terzo Polo”, ha dichiarato il promotore, ma qualcosa di strutturalmente differente: uno spazio aperto a tutte le forze che, in sede europea, votano compatte contro la destra xenofoba e contro quella che definisce “la sinistra anticapitalista e fintamente pacifista”. La retorica del “bancone da far saltare” evoca un progetto di rottura sistemica più che di mera aggregazione elettorale.

Il bersaglio: il bipolarismo a trazione antieu

Nel mirino dei promotori c’è quello che Falasca ha chiamato “il bipolarismo italiano ad attrazione filorussa o anti-europea”: due coalizioni che, nella lettura del fondatore, convergono nel mettere in discussione il Patto di Stabilità, nell’avversare la difesa comune europea e nel mostrarsi disponibili a rapporti con la Russia di Vladimir Putin. La tesi è che centrodestra e centrosinistra, nelle loro ali più radicali, condividano una medesima postura geopolitica incompatibile con l’interesse nazionale italiano in Europa.

Cento hub sul territorio entro l’estate

Sul piano organizzativo, Nahum ha annunciato un calendario serrato: l’assemblea degli iscritti si terrà il 17 e 18 luglio a Roma. Nel frattempo il movimento punta a costruire una rete capillare di hub territoriali. “Ne abbiamo già 30 in cantiere”, ha spiegato Nahum, con l’ambizione di raggiungere quota 100 sull’intero territorio nazionale. La strategia di radicamento punterà sul coinvolgimento di migliori di amministratori locali e di realtà civiche e sociali, in un approccio definito “dal basso”.

Il lancio di Europeisti.eu si inserisce in uno scenario politico in cui l’area liberale e riformista italiana fatica da anni a trovare una collocazione stabile. La presenza di Calenda e Picierno sul palco segnala potenziali convergenze, ma anche i rischi di sovrapposizione con Azione e con il nascente Spazio Pubblico. Se il movimento riuscirà a differenziarsi nella pratica dal perimetro già occupato dal centro moderato italiano è la domanda a cui risponderanno i prossimi mesi di costruzione territoriale.

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