A Milano premiati i vincitori del concorso “Accendi la mente, usa le mani”: creatività e sicurezza stradale al centro dei progetti dei giovani talenti
Creatività e sicurezza protagoniste a Palazzo Lombardia
Nel cuore di Milano, il Belvedere di Palazzo Lombardia ha ospitato la cerimonia conclusiva della dodicesima edizione del concorso “Accendi la mente, usa le mani”, un’iniziativa che unisce educazione, design e cultura della sicurezza stradale. Alla premiazione hanno preso parte il presidente della Regione Attilio Fontana e Andrea C. C. Ducati, ideatore dell’associazione Motomorphosis, promotrice del progetto.
I vincitori tra scuole e università
Sul podio sono saliti studenti provenienti da diversi percorsi formativi, a testimonianza dell’ampia partecipazione al concorso. Tra i premiati figurano Lorenzo Grussu, Matteo Meroni e il gruppo composto da Giulia Berardi, Chiara Sorbo, Fernando Leesa e Martina Endruschat. I loro progetti si sono distinti per originalità e capacità di interpretare in chiave innovativa il tema della mobilità, con particolare attenzione al design dei mezzi di trasporto.
Un concorso che educa alle regole della strada
L’iniziativa si inserisce in un percorso educativo più ampio che punta a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza del rispetto delle regole e della convivenza sulle strade. Attraverso la creatività, gli studenti sono stati invitati a riflettere su sicurezza, responsabilità e rispetto degli altri. Secondo il presidente Attilio Fontana, il valore del progetto sta proprio nella capacità di coniugare formazione e coinvolgimento attivo, rendendo i giovani protagonisti di una cultura della sicurezza più consapevole.
Il ruolo di Motomorphosis e il sostegno delle istituzioni
Il concorso, promosso da Motomorphosis, è sostenuto da numerose istituzioni, tra cui la Regione Lombardia, il Comune di Milano e le forze dell’ordine. Un’alleanza che rafforza l’obiettivo di diffondere comportamenti responsabili fin dall’età scolastica. Per Andrea C. C. Ducati, il traguardo dei 15 anni di attività dell’associazione rappresenta una conferma dell’impegno costante nel promuovere valori fondamentali come sicurezza, salute e rispetto reciproco.
I partecipanti hanno reinterpretato graficamente la moto simbolo dell’associazione, trasformandola in un mezzo di espressione creativa e riflessione sul futuro della mobilità. Un progetto che guarda avanti, mettendo al centro i giovani e la loro capacità di immaginare soluzioni nuove per una mobilità più sicura, sostenibile e condivisa.