Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

A Milano torna il Forum del Welfare: tre giorni di confronto per costruire politiche sociali più inclusive nei quartieri

A Milano dal 25 marzo il Forum del Welfare con oltre 80 relatori

Di –

Milano riaccende il confronto sulle politiche sociali con il ritorno del Forum del Welfare, in programma dal 25 marzo presso Base Milano. L’iniziativa promossa dal Comune di Milano riunisce oltre 80 esperti, istituzioni e operatori del settore per riflettere sulle sfide sociali contemporanee e costruire un modello di welfare più vicino ai cittadini. L’edizione 2026 introduce anche una novità significativa: dal 30 marzo al 9 aprile il dibattito si estenderà nei nove Municipi, portando il confronto direttamente nei quartieri e rafforzando il legame con il territorio.

Un welfare che diventa infrastruttura della comunità

Al centro del Forum c’è una visione ampia e moderna del welfare, non più limitata ai servizi per le fragilità ma intesa come elemento fondante della vita urbana. L’assessore Lamberto Bertolé sottolinea come il sistema sociale debba essere letto come un insieme di valori condivisi, capaci di generare inclusione, partecipazione e responsabilità collettiva.

La tre giorni si apre con gli interventi del sindaco Giuseppe Sala e dell’assessore Bertolé, seguiti da testimonianze dirette che raccontano storie di inclusione, migrazione e percorsi di autonomia. Un avvio che mette al centro le persone e le esperienze reali, dando voce a chi vive quotidianamente le dinamiche del welfare.

Uno dei momenti chiave è il confronto sui principi che guidano il sistema sociale cittadino, moderato dal giornalista Giampiero Rossi. Tra i protagonisti figure di primo piano come Marta Cartabia e Filippo Grandi, insieme a rappresentanti del mondo accademico, giudiziario e del terzo settore. Un dialogo che intreccia diritti, inclusione e nuove sfide sociali, offrendo una visione articolata del welfare urbano.

Temi centrali: solitudini, disabilità, inclusione e nuove povertà

Il programma si sviluppa attraverso numerosi panel che affrontano temi cruciali per la città contemporanea. Dalla lotta alle solitudini alla costruzione di reti sociali, fino all’analisi dei dati per valutare l’efficacia delle politiche pubbliche. Ampio spazio anche alla disabilità, con un focus su diritti e personalizzazione dei percorsi di vita, e alle disuguaglianze tra i giovani, con l’obiettivo di garantire accesso reale alle opportunità.

Il Forum affronta anche il tema della gestione dei flussi migratori e dell’integrazione, proponendo un approccio capace di coniugare diritti e sicurezza sociale. Parallelamente, si discute di nuove soluzioni abitative per le persone più vulnerabili, una delle emergenze più pressanti nelle grandi città.

Salute mentale e innovazione nel welfare, verso una città più equa e sostenibile

La terza giornata guarda al futuro, con un approfondimento sul rapporto tra salute mentale e integrazione sociosanitaria, introdotto dallo psicoanalista Massimo Recalcati. Il focus si sposta poi sull’impatto delle trasformazioni economiche e digitali sul lavoro sociale e sulle politiche di welfare.

Il Forum si chiude con uno sguardo strategico sul futuro, tra economia sociale e nuove politiche per una città più giusta. In questo contesto si inserisce anche la firma di un protocollo dedicato all’empowerment economico delle donne vittime di violenza, segnale concreto di un welfare che guarda all’autonomia e alla dignità delle persone.

Condividi questo articolo

Altre notizie