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Categoria: ARTE - CULTURA

A Milano torna UNIQUE: giovani artisti internazionali tra sperimentazione e dialogo creativo

Dal 23 al 26 gennaio la galleria Antonia Jannone ospita UNIQUE, progetto che mette in luce il lavoro ravvicinato di artisti emergenti

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Torna a Milano il progetto UNIQUE, ideato e curato da Bruno Gnocchi, per offrire visibilità ai giovani artisti attraverso esposizioni di breve durata e intensità concentrata. La galleria storica Antonia Jannone Disegni di Architettura accoglie questa seconda edizione, confermando l’impegno nel sostenere pratiche artistiche sperimentali e percorsi emergenti.

Artisti in dialogo: Annie Shead e William Van Hoorn

Per questa edizione, in programma dal 23 al 26 gennaio, saranno protagonisti due giovani artisti inglesi: Annie Shead e William Van Hoorn. Pur provenendo da percorsi differenti, entrambi condividono un interesse per la ridefinizione della forma e l’analisi del rapporto tra materia, gesto e immagine, creando un dialogo visivo che invita a una percezione intima e aperta delle opere.

Il mondo creativo di William Van Hoorn

William Van Hoorn, londinese con radici spagnole e danesi, porta in mostra una pittura che mescola astrattismo concreto e riferimenti culturali diversi. Le sue tele combinano forme simboliche e organiche con griglie geometriche, generando un equilibrio sospeso tra ordine e impulso, memoria cromatica e materia globale.

La poetica materica di Annie Shead

Le “machine paintings” di Annie Shead nascono dal lavoro tessile, trasformando oggetti domestici in superfici concettuali. Cuciture visibili, errori e tensioni del filo diventano gesto creativo e materia viva, dove colore, ritmo e texture sostituiscono la tradizionale pennellata, generando opere essenziali e immersive.

Un’esperienza ravvicinata per il pubblico

UNIQUE si conferma un progetto che privilegia l’incontro diretto tra artista e spettatore. Lo spazio espositivo diventa un laboratorio aperto, in cui il pubblico può osservare da vicino il processo creativo e confrontarsi con opere che oscillano tra controllo e imprevisto, struttura e libertà, ordine e materia. L’esposizione offre un’esperienza intensa e coinvolgente, capace di raccontare le tensioni e l’autenticità del presente attraverso l’arte contemporanea.

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