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Categoria: ARTE - CULTURA

A Milano un murale in ricordo delle vittime del 7 ottobre davanti al Consolato del Qatar

L’artista aleXsandro Palombo dedica un murale alla famiglia Bibas, simbolo degli ostaggi di Hamas

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Davanti al Consolato Generale del Qatar, a Milano, è apparso un nuovo murale firmato da aleXsandro Palombo, artista e attivista noto per le sue opere di denuncia sociale. L’opera, intitolata October 7, The Hostages, commemora le vittime dell’attacco terroristico di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023 e rende omaggio alla famiglia Bibas: la madre Shiri e i due figli, Kfir e Ariel, uccisi dopo essere stati rapiti dal kibbutz di Nir Oz.

Una famiglia simbolo di tutte le vittime

Il volto sorridente della madre e i capelli rossi dei suoi bambini – divenuti un simbolo nelle campagne internazionali per la liberazione degli ostaggi – emergono con forza nel murale. L’opera vuole restituire dignità e memoria a una delle storie più tragiche del conflitto: Kfir Bibas era il più piccolo ostaggio di tutta la guerra, appena nove mesi al momento del rapimento.

Memoria, arte e polemiche a Milano

La scelta del luogo – proprio di fronte al Consolato del Qatar – è volutamente significativa. Il Paese del Golfo, spesso interlocutore nei negoziati tra Israele e Hamas, diventa così parte di un messaggio pubblico di memoria e responsabilità.
L’iniziativa arriva dopo che, a febbraio 2025, Palazzo Marino ha respinto la proposta di illuminarsi d’arancione per ricordare Ariel e Kfir, colore scelto in omaggio ai loro capelli rossi. La decisione del Comune aveva generato critiche e un acceso dibattito politico e civile.

Una testimonianza contro l’oblio

L’artista Palombo, che già nel 2024 aveva dedicato un murale alle vittime del Nova Festival poi vandalizzato, torna a usare la sua arte come strumento di coscienza collettiva. L’opera, spiega, non prende posizione politica ma restituisce voce alle vittime, invitando alla riflessione sul dolore e sull’assurdità della violenza.

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