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A San Donato Milanese Roberto Rognoni presenta la mostra fotografica”Ancora mi sorprendo”

Il Comune di San Donato Milanese annuncia un imperdibile evento dedicato alla fotografia d’autore. Dal 14 dicembre 2024 al 14 gennaio 2025, gli spazi espositivi di Cascina Roma ospiteranno la mostra “Ancora mi sorprendo” di Roberto Rognoni, un viaggio visivo che celebra oltre sessant’anni di carriera di uno dei più raffinati narratori della realtà attraverso […]

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Il Comune di San Donato Milanese annuncia un imperdibile evento dedicato alla fotografia d’autore. Dal 14 dicembre 2024 al 14 gennaio 2025, gli spazi espositivi di Cascina Roma ospiteranno la mostra “Ancora mi sorprendo” di Roberto Rognoni, un viaggio visivo che celebra oltre sessant’anni di carriera di uno dei più raffinati narratori della realtà attraverso l’obiettivo. L’esposizione sarà arricchita dalla presentazione dell’omonimo libro, che raccoglie le immagini più iconiche dell’artista.

L’inaugurazione, prevista per sabato 14 dicembre alle ore 17.00, sarà l’occasione per scoprire la poetica di Rognoni attraverso il dialogo con Antonia Broglia e Leonello Bertolucci, due esperti che offriranno una chiave di lettura del percorso creativo dell’artista.

Un viaggio nell’anima fotografica di Roberto Rognoni

Nato a Cittiglio, in provincia di Varese, nel 1943, Roberto Rognoni si distingue per la capacità di immortalare la memoria collettiva e le trasformazioni sociali con uno sguardo lucido e poetico. La mostra e il libro offrono un’antologia di 70 scatti, tra bianco e nero e colore, che attraversano il suo viaggio fotografico, documentando la vita urbana, le tradizioni, i paesaggi e le storie umane con una sensibilità unica.

“Ancora mi sorprendo”, come spiega lo stesso Rognoni, nasce dall’esigenza di ripercorrere i progetti che più hanno segnato la sua carriera. “Le fotografie che ho selezionato rappresentano i lavori che ho maggiormente amato, legati a periodi e luoghi significativi, ma uniti da una visione stilistica coerente”, racconta l’artista. Questo lavoro diventa un omaggio ai volti e ai luoghi che hanno arricchito il suo immaginario, un invito a scoprire la bellezza nei dettagli quotidiani.

Temi e linguaggi fotografici

La mostra esplora diversi filoni della produzione di Rognoni: dal racconto delle trasformazioni urbane della Milano del dopoguerra alla documentazione di momenti sociali e culturali di grande rilevanza, come le celebrazioni gitane di Saintes-Maries-de-la-Mer. La sua lunga collaborazione con il teatro, dal 1994 al 2017, ha lasciato un segno indelebile nella sua opera, con immagini che catturano l’espressività e la forza scenica delle rappresentazioni.

Il lavoro di Rognoni va oltre la mera documentazione, abbracciando anche una dimensione concettuale e simbolica, che si riflette nella parte più recente della sua produzione. Attraverso metafore visive, il fotografo esplora temi come la memoria, il tempo e la condizione umana, trasmettendo emozioni profonde e universali.

Orari e informazioni

La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.30, il sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 02.52772409.

Chi è Roberto Rognoni

Con una carriera iniziata nel 1965, Rognoni è stato testimone delle trasformazioni storiche e culturali del nostro Paese. Fondatore e curatore dell’Archivio Storico Fotografico della Città di San Donato Milanese fino al 2023, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Civica Benemerenza di San Donato Milanese nel 2021.

Autorevole firma della rivista FOTOIT e docente FIAF, Rognoni continua a contribuire al panorama fotografico italiano con passione e competenza. Le sue opere sono esposte in collezioni pubbliche e private, rappresentando un’eredità visiva che arricchisce la nostra comprensione del passato e del presente.

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