Addio a Luigi Alva: si è spento il celebre tenore della Scala di Milano
Milano – Si è spento all’età di 98 anni a Lentate sul Seveso, in provincia di Monza e Brianza, Luigi Alva, figura storica della lirica internazionale e tra i più grandi tenori del Teatro alla Scala di Milano. A darne notizia è stata la famiglia. I funerali si terranno sabato 17 maggio alle ore 15 […]
Milano – Si è spento all’età di 98 anni a Lentate sul Seveso, in provincia di Monza e Brianza, Luigi Alva, figura storica della lirica internazionale e tra i più grandi tenori del Teatro alla Scala di Milano. A darne notizia è stata la famiglia. I funerali si terranno sabato 17 maggio alle ore 15 presso la chiesa parrocchiale di Barlassina.
Una carriera leggendaria: dalla Scala ai palchi internazionali
Nato a Paita, in Perù, nel 1927 con il nome di Luis Ernesto Alva y Talledo, il tenore si trasferì a Milano nel 1953 per formarsi alla scuola di canto del Teatro alla Scala. Debuttò al Piermarini nel 1956 con Il barbiere di Siviglia, avviando una straordinaria carriera che lo vide protagonista per ben 28 stagioni scaligere. Nel corso della sua vita artistica si esibì anche in teatri prestigiosi come il Metropolitan di New York e il Covent Garden di Londra.
L’impegno dopo il palcoscenico: insegnamento e promozione lirica
Dopo il ritiro dalle scene, avvenuto nel 1989, Alva fece ritorno in Perù dove fondò la Fundación Pro Arte Lírico a Lima, con l’obiettivo di formare nuovi talenti. Il suo impegno nella didattica lo portò a insegnare anche a Lugano, lasciando un segno indelebile nella formazione di molte generazioni di cantanti.
Il tributo del Teatro alla Scala e del mondo lirico
Il Teatro alla Scala ha espresso il proprio cordoglio ricordando Alva come il tenore più presente sul proprio palcoscenico dal secondo dopoguerra, con oltre 330 recite. Tra le produzioni più significative anche diverse prime assolute e italiane, tra cui La donna è mobile di Riccardo Malipiero, Una domanda di matrimonio di Luciano Chailly e Maria Golovin di Giancarlo Menotti.
Il ricordo di colleghi e istituzioni musicali
Il Rossini Opera Festival ha voluto omaggiarlo attraverso le parole del Direttore Artistico Juan Diego Flórez e del Sovrintendente Ernesto Palacio: “Luigi Alva è stato uno straordinario ambasciatore della lirica rossiniana nel mondo”. Anche l’Associazione Bastianini ha ricordato con commozione il tenore, definendolo “una delle voci più belle del XX secolo e una persona di grande umanità e gentilezza”.
Un’eredità che continua a vivere
Luigi Alva lascia un’eredità artistica e culturale immensa, incarnando per decenni l’eccellenza del bel canto italiano nel mondo. Con la sua voce, la sua dedizione e il suo spirito, ha contribuito in modo fondamentale alla diffusione della lirica e alla formazione delle nuove generazioni.