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Categoria: ISTITUZIONI

Addio a Umberto Bossi, cordoglio bipartisan: Milano e la Lombardia ricordano il fondatore della Lega

Scomparso Umberto Bossi a 84 anni, cordoglio unanime da Salvini, Fontana e Sala. La politica lombarda ricorda il fondatore della Lega

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La scomparsa di Umberto Bossi segna la fine di un’epoca politica che ha profondamente inciso sulla storia italiana e sull’identità della Lombardia. Il fondatore del Carroccio, morto a 84 anni, lascia un’eredità politica e culturale che continua a influenzare il dibattito pubblico, ben oltre i confini del suo partito. La notizia ha immediatamente suscitato una reazione corale, con messaggi di cordoglio provenienti da tutto l’arco politico, a testimonianza del ruolo centrale che Bossi ha avuto nel panorama nazionale.

Il ricordo di Salvini: “Ciao Capo”

Tra i primi a intervenire è stato Matteo Salvini, che ha affidato ai social un messaggio carico di emozione e memoria personale. Il leader della Lega ha ricordato l’incontro con Bossi in gioventù, sottolineando quanto quella figura abbia segnato il suo percorso umano e politico.

Parole intense, che raccontano non solo un rapporto politico ma anche personale, accompagnate dalla decisione di annullare gli impegni per rientrare a Milano. Salvini ha inoltre annunciato un’iniziativa il prossimo 18 aprile in piazza Duomo, che sarà anche un momento per rendere omaggio al fondatore del movimento.

Fontana: “Ha cambiato la storia d’Italia”

Dal Pirellone arriva il ricordo del presidente della Regione, Attilio Fontana, che ha definito Bossi una figura capace di interpretare e anticipare i bisogni di una parte significativa del Paese. Nel suo messaggio emerge il riconoscimento di un leader che ha dato voce al Nord e ha contribuito a ridefinire gli equilibri politici italiani. Fontana ha anche richiamato il conferimento della Rosa Camuna, rivendicando la scelta di avergli attribuito la massima onorificenza regionale.

Sala: “Un segno nella storia del Paese”

Anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha voluto ricordare Bossi con parole istituzionali ma significative. Pur riconoscendo il carattere divisivo di alcune posizioni, Sala ha sottolineato la forza della sua passione politica e il segno lasciato nella storia italiana.

Il dolore della Lega lombarda

All’interno del partito il sentimento prevalente è quello della perdita profonda. Il segretario regionale Massimiliano Romeo ha parlato di vuoto e dolore condiviso, mentre altri esponenti hanno ricordato Bossi come una guida carismatica capace di mobilitare milioni di persone. Il suo nome resta indissolubilmente legato alla nascita e alla crescita della Lega, trasformata da movimento territoriale a protagonista della politica nazionale.

Il cordoglio della politica, oltre gli schieramenti

I messaggi di ricordo arrivano anche da altre forze politiche. Da Mariastella Gelmini a Alessandro Alfieri, il tratto comune è il riconoscimento del ruolo storico di Bossi, capace di rappresentare istanze profonde e di interpretare un’epoca. Anche chi ne è stato avversario politico ne riconosce oggi la determinazione e la capacità di incidere nel dibattito pubblico.

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