ADI Design Museum lancia la web app per visite personalizzate e più accessibili a tutti
Al via la web app dell’ADI Design Museum di Milano: percorsi personalizzati, contenuti digitali e maggiore accessibilità per visitatori e persone con disabilità.
Milano fa un passo avanti nella digitalizzazione culturale. L’ADI Design Museum ha presentato una nuova web app pensata per rendere la visita più intuitiva, interattiva e accessibile, anche per persone con disabilità. Grazie alla piattaforma digitale, i visitatori possono costruire itinerari personalizzati, selezionare contenuti da approfondire e orientarsi facilmente negli spazi museali.
L’iniziativa è stata illustrata alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, e nasce dalla collaborazione tra ADI Design Museum e RnB4Culture.
Percorsi su misura e contenuti digitali
La web app consente di trasformare la visita in un’esperienza su misura, offrendo informazioni dettagliate sulle opere esposte e accesso a contenuti multimediali tramite QR code. Gli utenti possono così consultare audioguide e approfondimenti direttamente sul proprio smartphone, eliminando le limitazioni delle tradizionali guide cartacee. “Con questo strumento vogliamo accompagnare i visitatori lungo percorsi personalizzati e rendere più facile l’interazione con la collezione permanente”, ha spiegato l’assessore Caruso.
Accessibilità e inclusione
Un focus speciale è stato dedicato all’accessibilità, con l’obiettivo di permettere alle persone con disabilità intellettive o sensoriali di vivere la visita in completa autonomia. La web app contribuisce a ridurre le barriere e a rendere l’esperienza culturale più inclusiva, integrando strumenti digitali avanzati che vanno oltre le tradizionali audioguide.
Innovazione e sostegno ai musei lombardi
Il progetto rientra nel programma InnovaCultura, promosso da Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia, volto a sostenere la digitalizzazione dei luoghi culturali della regione.
“Con la prima edizione del bando abbiamo investito 6 milioni di euro, mentre per la seconda, prossima all’apertura, saranno stanziati 3 milioni”, ha dichiarato Caruso. L’obiettivo è rafforzare il ruolo sociale dei musei e renderli sempre più vicini ai cittadini, rispondendo alle sfide della trasformazione digitale.