Affidato a Brera il Cenacolo vinciano. Direttore Crespi: “Svolta per il sistema museale milanese”
Milano – Il Cenacolo Vinciano, sito patrimonio dell’umanità e luogo di esposizione de L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, entra ufficialmente a far parte della Pinacoteca di Brera. La decisione, contenuta nelle recenti modifiche al decreto ministeriale sull’organizzazione dei musei, rappresenta una tappa significativa nella riorganizzazione del sistema museale italiano. Il direttore della Pinacoteca di […]
Milano – Il Cenacolo Vinciano, sito patrimonio dell’umanità e luogo di esposizione de L’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, entra ufficialmente a far parte della Pinacoteca di Brera. La decisione, contenuta nelle recenti modifiche al decreto ministeriale sull’organizzazione dei musei, rappresenta una tappa significativa nella riorganizzazione del sistema museale italiano.
Il direttore della Pinacoteca di Brera, Angelo Crespi, ha accolto con entusiasmo la novità: “Riportare il Cenacolo Vinciano sotto l’egida di Brera non solo rafforza il progetto della Grande Brera, ma rappresenta anche un’importante assunzione di responsabilità per un’opera di straordinaria rilevanza storica e artistica”. Questo passaggio, ha spiegato Crespi, è il frutto di una visione già immaginata dai primi direttori della Pinacoteca, tra cui Giuseppe Bossi e successivamente sancita da vari decreti a partire dal 1882.
L’unione tra Brera e il Cenacolo rappresenta un passo avanti nella creazione di un polo museale milanese di primaria importanza. Nel 2023, il Cenacolo ha attratto circa 500.000 visitatori, con un incasso di oltre 5,6 milioni di euro, affermandosi come una delle principali mete culturali italiane. Crespi ha sottolineato che questa integrazione avrà riflessi positivi non solo per il sistema museale lombardo, ma anche per il panorama culturale nazionale.
Tuttavia, la decisione ha suscitato preoccupazioni tra i sindacati, che temono un possibile “depotenziamento” degli altri siti del polo museale lombardo, come la Certosa di Pavia e le Grotte di Catullo a Sirmione. Cesare Bottiroli, segretario della Fp Cgil, ha espresso dubbi circa le conseguenze organizzative e l’impatto sul personale, ricordando che il 7 dicembre è previsto uno sciopero dei lavoratori di Brera in occasione dell’inaugurazione di Palazzo Citterio.
L’integrazione del Cenacolo Vinciano nel sistema di Brera segna una nuova fase di gestione e valorizzazione del patrimonio culturale italiano, con l’obiettivo di garantire una fruizione più ampia e migliorata delle eccellenze artistiche del Paese.