Aggressioni ai gazebo della Lega a Milano durante le primarie: sputi e violenze contro i volontari
Il segretario cittadino del Carroccio, Samuele Piscina, condanna gli episodi in piazza Oberdan e via Venini
Sabato 20 giugno, nel corso della giornata dedicata alle primarie della Lega per la scelta del candidato sindaco di Milano, si sono registrati episodi di aggressione fisica e verbale ai danni di volontari impegnati ai gazebo del partito. Lo denuncia in una nota Samuele Piscina, segretario cittadino e consigliere comunale del Carroccio, che esprime “la più ferma e totale condanna per gli intollerabili atti di violenza perpetrati ai danni dei volontari”.
I casi segnalati riguardano due diverse location cittadine. In piazza Oberdan sono stati presi di mira il deputato Eugenio Zoffili e militanti comaschi. In via Venini analoghi episodi hanno coinvolto il consigliere regionale Davide Caparini e i volontari della Valcamonica. Secondo la ricostruzione di Piscina, le aggressioni avrebbero incluso insulti, sputi e violenze fisiche.
Piscina: “Intimidazioni squadriste non ci faranno tacere”
“Arrivare a usare insulti, sputi e aggressioni fisiche contro persone che stanno semplicemente permettendo ai milanesi di esprimersi è un atto vile e intollerabile”, ha dichiarato Piscina, aggiungendo che “la democrazia si nutre di confronto e di rispetto, non di intimidazioni squadriste”. Il segretario ha annunciato che il partito non arretrerà di fronte a episodi di questo tipo e ha chiesto alle istituzioni e alle forze dell’ordine di fare chiarezza sui fatti. “Continueremo a stare tra la gente, nelle piazze e ai gazebo, con il sorriso e la forza delle nostre idee”, ha concluso.