Al Castello Sforzesco “L’Italia sulla neve”: sport invernali, grafica e turismo verso Milano Cortina 2026
Al Castello Sforzesco una mostra gratuita racconta sport invernali e turismo sulla neve tra arte, moda e pubblicità.
In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il Castello Sforzesco apre al pubblico la mostra “L’Italia sulla neve. Gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria”. L’esposizione, ospitata nelle Salette della Grafica, è visitabile da domani fino al 22 marzo 2026 con ingresso libero.
Il patrimonio della Raccolta Bertarelli
Il percorso nasce dai materiali della Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli” e propone un racconto visivo e culturale sull’evoluzione degli sport invernali e del turismo alpino in Italia. Riviste illustrate, manifesti, cataloghi, cartoline e dépliant restituiscono l’immaginario che ha accompagnato la scoperta della montagna come luogo di svago e modernità.
Dall’alpinismo alla vacanza sulla neve
Tra Ottocento e Novecento la montagna cambia volto: da territorio di esplorazione diventa meta turistica sempre più ambita. La comunicazione visiva gioca un ruolo decisivo nel trasformare la villeggiatura invernale in fenomeno di massa. Sci e pattinaggio aprono la strada a nuove discipline come slittino, curling e hockey, mentre alberghi e impianti innovativi ridisegnano il paesaggio alpino.
Moda, sport e comunicazione visiva
La prima sezione della mostra esplora il legame tra sport invernali e moda, con particolare attenzione all’abbigliamento femminile. Copertine di riviste storiche come Il Secolo XX, Varietas e La Lettura dialogano con manifesti e cataloghi dei grandi magazzini milanesi. Spiccano le opere di Marcello Dudovich e Giovanni Manca per La Rinascente, simboli di eleganza e modernità.
La promozione delle località turistiche
Il secondo nucleo espositivo è dedicato alla promozione delle mete invernali italiane. Manifesti e opuscoli raccontano il ruolo centrale di ENIT e del Touring Club Italiano, affiancati dalle iniziative di regioni, province e stazioni sciistiche. Tra i pezzi più significativi, la copertina della rivista Enrosadira del 1936 firmata da Fortunato Depero.
Milano e gli sport sulla neve
La mostra riserva uno spazio speciale a Milano, città da cui prende avvio gran parte del turismo montano e che, allo stesso tempo, accoglie e celebra gli sport invernali. Le celebri illustrazioni di Achille Beltrame per La Domenica del Corriere raccontano episodi, curiosità e competizioni sulla neve in Italia e nel mondo.
A chiudere il percorso, una sezione dedicata alla grafica olimpica del Novecento, con manifesti iconici e materiali rari, tra cui un pieghevole con il programma dei primi Giochi Olimpici Invernali di Chamonix 1924. Un ponte ideale tra memoria storica e futuro olimpico.
Milano crocevia di cultura e creatività
Come sottolinea l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, la mostra valorizza uno dei patrimoni grafici più importanti della città e ribadisce il ruolo di Milano come punto d’incontro tra cultura, moda, comunicazione e turismo, proiettando la tradizione degli sport invernali verso le Olimpiadi del 2026.