Al Museo della Scienza di Milano il primo escape game al mondo su un vero sottomarino: dal 29 maggio si indaga a bordo del Toti
Novanta minuti per risolvere un mistero rimasto nascosto per decenni tra le paratie del sottomarino Enrico Toti. Team da 3 a 6 giocatori, strumenti originali di bordo e una piattaforma investigativa digitale.
Il Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano lancia “Toti Submarine Escape”, il primo escape game al mondo ambientato interamente all’interno di un oggetto storico reale. A partire da venerdì 29 maggio, il sottomarino Enrico Toti, ormeggiato nelle aree esterne del museo in via San Vittore 21, diventa la cornice di un’indagine che mescola scienza, mistero e atmosfere anni Ottanta.
Un team da 3 a 6 giocatori veste i panni di un’agenzia specializzata in fenomeni al confine tra scienza e ignoto. Un caso rimasto irrisolto per decenni riaffiora dal passato: tra spazi angusti e strumenti originali di bordo i partecipanti raccolgono indizi e li collegano attraverso una piattaforma investigativa digitale su tablet. Hanno 90 minuti per risolvere il mistero: allo scadere, il sottomarino viene sigillato per sempre.
Il sottomarino Toti: storia di un viaggio straordinario
Varato nel 1967 nei cantieri Italcantieri di Monfalcone e consegnato alla Marina Militare nel 1968, il Toti (S 506) è stato il primo sottomarino costruito in Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale. Progettato come SSK (Submarine-Submarine Killer) per pattugliare il Mediterraneo e intercettare i sottomarini del blocco sovietico, era equipaggiato con siluri filoguidati a testata autocercante e sistemi sonar avanzati.
Il suo trasferimento al museo è diventato esso stesso una storia: partito da Cremona la sera dell’8 agosto 1999, percorse 93 chilometri a bordo di un carrello eccezionale lungo oltre 60 metri con 30 assi e 250 ruote pneumatiche, entrando a Milano dalla Tangenziale Est e raggiungendo il museo alle 6.30 del mattino del 14 agosto. Dal 2005 fa parte dell’esposizione Trasporti Navali, sostenuto da due piastre d’acciaio che ne reggono le 340 tonnellate.
Il museo e la gamification come strumento culturale
Toti Submarine Escape si inserisce in una strategia più ampia del Museo volta a valorizzare il proprio patrimonio attraverso i linguaggi digitali e il game design. Il Museo della Scienza è stato il primo in Italia ad aprire un sito web nel 1997 e oggi è l’unico in Italia ad avere in organico un game specialist dedicato. “Abbiamo voluto trasformare uno degli oggetti più iconici del Museo in uno spazio narrativo e investigativo capace di intrecciare patrimonio storico, scienza e immaginazione”, spiega Luca Roncella, responsabile dell’area Gaming & Digital Interactivity.
Informazioni pratiche e prezzi
L’esperienza è disponibile nei weekend dal 29 maggio al 21 giugno, con un turno a weekend: venerdì alle 18, sabato e domenica alle 19. A partire dall’orario estivo le sessioni del venerdì slittano alle 18.30. L’ingresso è da via Olona 6/a. Il gioco è disponibile in italiano e inglese, riservato ai maggiori di 16 anni. Non è accessibile a persone con disabilità motorie per via degli spazi ristretti propri della struttura originale del sottomarino.
I prezzi variano in base al numero di partecipanti: 35 euro a persona per gruppi di tre (105 euro totali), 32,50 euro per gruppi di quattro, 30 euro per cinque e 27,50 euro per il gruppo massimo di sei, per un totale di 165 euro. I biglietti sono acquistabili in prevendita esclusiva sulla piattaforma Fever a partire da giovedì 21 maggio.