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Categoria: ISTITUZIONI

Al via il crowdfunding civico del Comune di Milano: online sette nuovi progetti per quartieri, giovani e inclusione

Dal Comune un bando per finanziare idee sociali e rigenerazione urbana

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Milano rilancia il crowdfunding civico come strumento per sostenere progetti di quartiere, economia locale e partecipazione cittadina. Sono online sulla piattaforma Produzioni dal Basso, con il supporto di Ginger Crowdfunding, sette nuove campagne selezionate attraverso il bando 2025-2026 promosso dal Comune di Milano. Dai laboratori creativi ai servizi per le famiglie, dal recupero alimentare alla memoria storica, i progetti scelti coprono ambiti molto diversi ma uniti dalla stessa idea: costruire comunità.

Come funziona il crowdfunding civico del Comune

I promotori avranno a disposizione fino a 60 giorni per raccogliere almeno il 50% del budget previsto per ciascun progetto. Solo al raggiungimento di questa soglia scatterà il cofinanziamento comunale. Il Comune di Milano coprirà infatti il restante 50% dell’importo, con un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 50 mila euro per singola iniziativa. Il modello consente così di premiare le proposte capaci di coinvolgere direttamente cittadini e sostenitori.

NAMA Summer Arena ha già raggiunto il traguardo

Tra i progetti selezionati, uno ha già chiuso con successo la raccolta fondi: NAMA Summer Arena 2026. L’iniziativa, sostenuta da circa mille sostenitori, trasformerà il Parco della Martesana in uno spazio estivo all’aperto dedicato a cultura, musica e aggregazione. Promossa da una rete composta da operatori culturali, università e imprese locali, l’arena punta a valorizzare il parco come presidio civico e luogo di espressione per i giovani talenti.

Garibaldi-Repubblica: coworking e servizi per giovani

Nel quartiere Garibaldi-Repubblica nasce C’è + spazio x (Milano non sei sola!), progetto che amplia le attività del Circolo Lato B. L’obiettivo è offrire a studenti e giovani lavoratori un luogo attrezzato con coworking, consulenze gratuite su casa e lavoro, percorsi formativi e un calendario culturale tra musica e teatro.

Porta Romana-Corvetto: la zuppa anti spreco con prodotti recuperati

Tra le iniziative più originali c’è Zuppa di Milano, promossa da Cascina Cuccagna nei quartieri Porta Romana e Corvetto. Le eccedenze di frutta e verdura provenienti dall’Ortomercato verranno recuperate e trasformate in un alimento sano e sostenibile. Il progetto coniuga solidarietà, inserimento lavorativo e lotta allo spreco alimentare, coinvolgendo cittadini e realtà del terzo settore.

Forlanini-Cavriano: falegnameria e ciclofficina a Cascina Sant’Ambrogio

Nel quadrante est della città prende forma Fare rete, Fare spazio, iniziativa dedicata al completamento della rigenerazione di Cascina Sant’Ambrogio. Il progetto prevede falegnameria comunitaria, ciclofficina, punto vendita a chilometro zero e laboratori aperti al quartiere per promuovere sostenibilità, riuso e artigianato condiviso.

Merezzate-Rogoredo: doposcuola e sostegno alle famiglie

Con Hubita insieme, il quartiere Merezzate-Rogoredo punta a costruire un laboratorio educativo diffuso.
Sono previsti doposcuola specialistici, attività scientifiche, teatro, orti didattici, corsi di italiano per mamme straniere e sportelli dedicati alla genitorialità. Un modello di prossimità pensato per accompagnare la crescita dei più giovani e favorire l’integrazione sociale.

Rifugio 87: gli ex bunker diventano luogo della memoria

Il progetto 100 Cose da non dimenticare (Rifugio 87) interviene su ex rifugi antiaerei, destinati a trasformarsi in spazi culturali dedicati alla memoria storica e all’economia circolare. Attraverso laboratori, percorsi educativi e attività condivise, questi luoghi saranno riattivati per raccontare il passato e costruire nuove funzioni urbane.

Navigli e via Gola: arte e inclusione nello Spazio Alda Merini

Nel quartiere Navigli-via Gola prende vita C.A.S.T. Casa Artisti Senza Tetto, promosso dall’associazione CETEC.
Il fulcro sarà la Casa Museo Alda Merini, da cui partiranno residenze artistiche, workshop di ceramica, borse di studio e iniziative diffuse nel quartiere. Previsti anche laboratori inclusivi per anziani e migranti e performance pubbliche per contrastare il declino commerciale della zona.

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