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Categoria: ARTE - CULTURA

Al via il Festival dell'Ingegneria del Politecnico di Milano: 195 eventi gratuiti tra il campus Leonardo e Bovisa

Sesta edizione della rassegna STEM dal 18 al 20 settembre, sul tema "Technology for Humanity". In programma laboratori, spettacoli e incontri con oltre 150 fra docenti e dottorandi, per un pubblico che parte dai tre anni.

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Il taglio del nastro è fissato per venerdì 18 settembre alle 18 al campus Leonardo. Ad aprire la sesta edizione del Festival Internazionale dell'Ingegneria è il panel "Ibridazioni. La Forza Generativa delle Connessioni", con la prorettrice Isabella Nova e Telmo Pievani, evoluzionista e docente di Filosofia delle Scienze Biologiche all'Università di Padova. Il tema scelto per il 2026, "Technology for Humanity", trova qui la sua chiave di lettura: il dialogo mette a confronto natura e tecnologia, umano e artificiale, cercando il punto in cui le due coppie si toccano invece di escludersi.


Sabato 19 il programma si concentra interamente a Bovisa, domenica 20 si sposta al Leonardo. Una divisione che semplifica gli spostamenti a chi intende seguire più appuntamenti nella stessa giornata.


Anyma porta l'elettronica nell'aula magna


Subito dopo, nell'aula magna Pesenti dell'edificio Trifoglio, il testimone passa a un nome che il pubblico dei club conosce meglio di quello accademico. Anyma, dj, producer e artista multidisciplinare di richiamo internazionale, è protagonista del talk "MAKING ANYMA: Ibridazioni. Quando la Tecnologia diventa Emozione". Un accostamento che dice parecchio della linea editoriale del festival: la tecnologia raccontata attraverso ciò che produce in chi la riceve, non soltanto attraverso ciò che la rende possibile.


Comete, quantistica, cronaca e stand-up comedy


Il calendario degli ospiti attraversa discipline distanti fra loro. C'è lo spazio raccontato da Amalia Ercoli Finzi, la "signora delle comete", e la fisica resa maneggevole da Virginia Benzi, nota come "Quantum Girl". C'è il metodo investigativo di Pablo Trincia, reporter, autore televisivo e podcaster, e l'astronomia divulgata da Adrian Fartade. Completano il quadro le atlete Sara Conti e Giulia Murada, l'architetto Carlo Ratti, il content creator Jakidale. Due gli appuntamenti che escono dal formato del talk: la compagnia di danza atletica Kataklò sabato sera a Bovisa e la stand-up comedy di Davide Calgaro, che chiude la rassegna domenica sera al Leonardo.


Numeri di un ateneo che si apre alla città


Il conto complessivo restituisce la scala dell'operazione: 195 eventi gratuiti, costruiti da oltre 150 fra docenti, assistenti e dottorandi provenienti da tutti i dipartimenti. Nel dettaglio, 42 laboratori aperti, 37 incontri con i docenti e talk con ospiti, 47 attività per bambini fra i 6 e i 12 anni, 19 per adolescenti fra i 13 e i 18, oltre a mostre, spettacoli e 28 stand delle associazioni studentesche. La soglia d'accesso si abbassa fino ai tre anni, segno di una scelta precisa: avvicinare alle materie STEM un pubblico che non ha ancora deciso cosa studierà, prima ancora di chi ci sta già dentro.


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