Al via il percorso partecipativo per la riqualificazione della Piscina Argelati: investimento di 28 milioni per il futuro della città
Il Comune lancia un ciclo di incontri pubblici dedicati alla riqualificazione della storica Piscina Argelati: cittadini, associazioni e progettisti insieme per Milano
Il Comune di Milano lancia un ciclo di incontri pubblici dedicati alla riqualificazione della storica Piscina Argelati, nel cuore dei Navigli. Il progetto “Immaginiamo insieme il futuro della piscina Argelati” invita cittadini, associazioni ed enti a contribuire alla progettazione degli spazi e delle attività del centro balneare, con l’obiettivo di trasformarlo in un luogo di sport, socialità e cultura.
Tre incontri per raccogliere idee e proposte
Il percorso partecipativo prevede tre incontri principali:
- 24 febbraio all’EMIT Feltrinelli di piazzale Cantore: focus su un impianto aperto tutto l’anno, con possibile copertura mobile delle vasche.
- 3 marzo allo Spazio Seicentro di via Savona: confronto sulle nuove funzioni interne alla piscina, oltre all’uso natatorio.
- 10 marzo a BASE Milano, via Bergognone: raccolta di spunti sulle aree esterne e sul rapporto con il quartiere.
Oltre agli eventi in presenza, sarà possibile partecipare tramite questionari online, mentre associazioni, comitati, imprese e fondazioni potranno inviare contributi strutturati come dossier e ricerche.
L’Amministrazione ha stanziato 28 milioni di euro per il progetto complessivo, di cui circa 20 milioni destinati alle opere. L’idea è di mantenere la proprietà pubblica e creare un impianto moderno, accessibile e attrattivo, valorizzando spazi interni ed esterni per funzioni sportive, culturali e sociali.
Dal percorso partecipativo al concorso internazionale
Secondo l’assessora allo Sport Martina Riva, il percorso partecipativo è essenziale per raccogliere idee utili a indirizzare il concorso internazionale di progettazione che individuerà il progetto vincitore. L’assessora alla Partecipazione Gaia Romani sottolinea come il coinvolgimento dei cittadini rafforzi la fiducia nella democrazia rappresentativa e migliori la qualità delle scelte pubbliche.
Le indicazioni raccolte durante gli incontri confluiranno nel Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), che definirà i confini entro cui gli architetti e progettisti potranno proporre le loro soluzioni. L’obiettivo è garantire un progetto condiviso, capace di rispondere alle esigenze della comunità e valorizzare un luogo storico dello sport milanese.