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Categoria: ARTE - CULTURA

Al via “Imbastite” a Milano: la mostra sull’arte tessile contemporanea tra femminismo e multiculturalità

Dal 19 marzo al 15 maggio, l’Instituto Cervantes ospita “Imbastite”, mostra collettiva di cinque artiste spagnole che esplorano identità di genere e tradizioni tessili.

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Dal 19 marzo al 15 maggio 2026, l’Instituto Cervantes di Milano apre le sue porte a “Imbastite. Poetiche tessili nell’arte contemporanea”, una mostra collettiva curata da Cristina Sanz Martín che presenta nove opere di cinque artiste spagnole di rilievo: Carla Hayes, Paloma de la Cruz, Isabel Flores, Sonia Navarro e Irene Trapote. L’esposizione si inserisce nel mese dedicato alla riflessione sui diritti delle donne e alla valorizzazione del femminismo.

Oltre i confini tra arte e artigianato

La mostra propone una rilettura critica delle tecniche tessili e artigianali, storicamente marginalizzate e spesso associate all’ambito domestico e femminile. Queste pratiche vengono ora trasformate in strumenti di indagine politica e sociale, capaci di indagare l’identità di genere, la multiculturalità e le gerarchie culturali. L’arte tessile diventa così linguaggio di resistenza, che collega radici culturali e spazi vissuti.

Le artiste protagoniste

Carla Hayes esplora alterità e post-colonialismo attraverso rafia e ricamo, mentre Isabel Flores trasforma l’ornamento domestico in installazioni di grande formato con una chiara matrice femminista. Paloma de la Cruz intreccia ceramica, tessile e architettura per raccontare il rapporto tra corpo e territorio, Irene Trapote indaga femminismo ed ecologia attraverso performance e arte collettiva, e Sonia Navarro trasforma cucito e sartoria in atti di resistenza politica e affettiva.

Una mostra come atto di resistenza

Le opere, realizzate tra il 2020 e il 2025, mettono in discussione la dicotomia tra arte “colta” e artigianato popolare, tra centro egemonico e periferia marginale, trasformando la tradizione in un campo vivo di tensioni culturali, politiche e sociali. “Arte e tradizione si presentano qui come spazi in costante trasformazione, attraversati da relazioni di potere e disuguaglianze,” commentano dall’Instituto Cervantes.

L’inaugurazione è prevista il 19 marzo alle ore 18. La mostra sarà visitabile fino al 15 maggio, da lunedì a giovedì (11-13 e 15-17) e venerdì (11-13). L’ingresso è libero.

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