Al via le candidature per “Futura”, il premio per giovani autori che raccontano la Lombardia
Fino al 20 gennaio è possibile partecipare a “Futura”, il premio letterario per scrittori 18-35 anni che valorizza la Lombardia.
C’è tempo fino al 20 gennaio per candidarsi a “Futura – Raccontare la Lombardia”, il premio letterario dedicato ai giovani autori promosso dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori con il sostegno di Regione Lombardia. L’iniziativa punta a unire creatività e territorio, offrendo spazio e visibilità alle nuove voci della narrativa italiana.
A chi è rivolto il concorso
Il bando è aperto a scrittori esordienti tra i 18 e i 35 anni, chiamati a raccontare la Lombardia attraverso storie capaci di coglierne identità, valori e trasformazioni. I racconti possono esplorare luoghi, personaggi, tradizioni, memoria storica e dinamiche sociali, restituendo uno sguardo contemporaneo sulla Regione.
Il premio accoglie tutti i generi letterari, senza vincoli stilistici. Tra i temi suggeriti trovano spazio anche le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, occasione per intrecciare sport, cultura e racconto del territorio in vista di un evento di rilevanza internazionale.
I racconti selezionati al Salone del Libro
Una giuria selezionerà 26 racconti, che saranno pubblicati in un volume collettivo presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino. La cerimonia di premiazione è in programma per il mese di maggio, offrendo agli autori scelti una vetrina di prestigio nel panorama editoriale nazionale.
Caruso: “Un’opportunità per raccontare la Lombardia di oggi”
«La Lombardia ha bisogno di essere raccontata in modo autentico e plurale», sottolinea l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, evidenziando come il premio rappresenti un doppio investimento: sulla valorizzazione del territorio e sui giovani che scelgono di intraprendere un percorso nelle professioni culturali.
Secondo Caruso, iniziative come “Futura” rafforzano un patrimonio culturale già riconosciuto a livello nazionale e internazionale. In vista delle Olimpiadi 2026, la letteratura diventa uno strumento per promuovere i luoghi simbolo della Lombardia e raccontarne l’evoluzione, aprendosi al confronto con un pubblico globale.