Al via lo sciopero dei treni: orari e mezzi garantiti
L’agitazione durerà 8 ore, dalle 9:00 alle 17:00.
Milano – Giornata complicata per chi viaggia in treno: mercoledì 19 marzo è stato indetto uno sciopero nazionale del trasporto ferroviario, che potrebbe causare disagi alla circolazione dei convogli regionali, suburbani e ad alta velocità, oltre che ai collegamenti con gli aeroporti.
L’agitazione è stata proclamata dai sindacati Orsa, Ugl e Fast, durerà 8 ore e si svolgerà nella fascia oraria dalle 9:00 alle 17:00.
Possibili ripercussioni sui treni regionali e per Malpensa
Per chi si sposta tra Milano e l’hinterland, la mattina inizierà senza particolari disservizi, ma la situazione potrebbe peggiorare con l’avanzare della giornata. In particolare, lo sciopero potrebbe interessare i servizi del Malpensa Express e la linea S50 Malpensa Aeroporto-Bellinzona.
I treni in partenza prima delle 9:00 e con arrivo entro le 10:00 raggiungeranno regolarmente la destinazione, mentre nel resto della giornata potranno verificarsi cancellazioni e ritardi. Gli altri collegamenti a lunga percorrenza garantiti sono consultabili qui.
Per le tratte non coperte, saranno attivati autobus sostitutivi senza fermate intermedie tra:
- Milano Cadorna (via Paleocapa, 1) e Malpensa Aeroporto
- Stabio e Malpensa Aeroporto
Sciopero e alta velocità: cosa sapere
Anche i treni ad alta velocità potrebbero subire cancellazioni o variazioni. Lo sciopero coinvolge infatti Italo NTV e Trenitalia con i suoi Frecciarossa e Intercity.
I viaggiatori che desiderano rinunciare al viaggio possono richiedere un rimborso a partire dalla dichiarazione di sciopero. In alternativa, è possibile riprenotare il biglietto, compatibilmente con la disponibilità dei posti.
Le condizioni di rimborso variano in base alla tipologia del treno:
- Intercity e Frecce: rimborso disponibile fino all’orario di partenza del treno prenotato.
- Treni regionali: richiesta di rimborso possibile fino alle 24:00 del giorno precedente lo sciopero.