Alla Design Week di Milano debutta NEFFIE di Alberto Sanna: 11 scatti per riscoprire il modo di vedere e interpretare le immagini
Neuro-estetica fotografica: a Milano debutta NEFFIE, il nuovo sguardo che rivoluziona le immagini
Dal 20 al 26 aprile 2026, negli spazi di 5VIE, prende forma un progetto che ridefinisce il concetto stesso di fotografia. Si chiama NEFFIE, acronimo di Neuro-Estetica Fotografica, ed è il risultato della ricerca di Alberto Sanna, ingegnere nucleare e direttore del Centro di Ricerca dell’Ospedale San Raffaele dedicato alle Tecnologie Avanzate per la Salute e il Benessere. Undici scatti compongono un percorso visivo che invita il pubblico a interrogarsi su ciò che vede davvero. Non si tratta semplicemente di osservare immagini, ma di imparare a “intel-leggerle”, andando oltre la superficie.
NEFFIE: quando la realtà si riflette e si trasforma
Nel mondo di NEFFIE, la fotografia non è più una rappresentazione statica della realtà. È piuttosto un intreccio di percezioni, riflessi e livelli visivi che si sovrappongono. Emblematica è l’immagine di una strada che si fonde con il riflesso di un giornale, catturata mentre l’autore lo stava leggendo dietro la vetrina di un bar. Questa fusione visiva diventa il cuore del progetto: ciò che vediamo non coincide mai del tutto con ciò che è. L’immagine si trasforma in un’esperienza cognitiva, capace di attivare emozioni e interpretazioni personali.
Dalla ricerca scientifica alla sperimentazione artistica
Il percorso di Alberto Sanna nasce da lontano, dalle prime fotografie dedicate ai graffiti milanesi, osservati come fenomeno sociale oltre che artistico. Oggi quella sensibilità si intreccia con competenze scientifiche e tecnologie avanzate, sviluppate nel campo medico.
In NEFFIE, la fotografia diventa uno strumento di indagine sulle dinamiche della percezione visiva. L’attenzione si sposta dal soggetto fotografato alla relazione tra chi scatta – l’Osservatore Primario – e chi osserva l’immagine, ovvero gli Osservatori Secondari.
Imparare a vedere nell’era della sovrastimolazione visiva
Viviamo immersi in un flusso continuo di immagini, ma questo non significa saperle davvero interpretare. Secondo Sanna, la società contemporanea ha progressivamente perso il piacere di vedere in profondità. La Neuro-Estetica Fotografica nasce proprio per contrastare questa tendenza. Attraverso giochi di riflessi e realtà aumentata naturale, NEFFIE stimola processi cognitivi ed emotivi, invitando lo spettatore a leggere tra gli elementi visivi e a sviluppare una nuova consapevolezza.