All’Allianz MiCo la prima edizione italiana di CES Unveiled, la fiera dell'innovazione tecnologica
Imprese, startup e investitori a confronto sull’innovazione tecnologica. Fontana: “Qui convivono grandi gruppi, pmi, università e centri di ricerca”. Bozzetti: “Verso una grande fiera della tecnologia”
Per la prima volta l'Italia entra ufficialmente nel percorso internazionale che conduce al Consumer Electronics Show di Las Vegas. È il significato di CES Unveiled Milan 2026, l’anteprima europea dell’edizione 2027 della manifestazione americana, ospitata all’Allianz MiCo. L’appuntamento riunisce imprese, startup, investitori e rappresentanti istituzionali attorno alla presentazione di nuove soluzioni tecnologiche e alla ricerca di collaborazioni.
Fontana: “Un riconoscimento alla capacità di innovare del territorio”
Il presidente della Regione Lombardia legge la scelta di Milano come un attestato di credibilità. Per Fontana non si tratta di una casualità, ma del riflesso di un sistema economico in cui convivono grandi gruppi industriali, piccole e medie imprese, startup, università e centri di ricerca: un insieme di competenze che rende la regione un riferimento per chi intende investire.
L’impegno regionale, prosegue il presidente, riguarda il consolidamento di queste condizioni attraverso l’attrazione di nuovi investimenti, l’accompagnamento delle imprese che si insediano sul territorio e il sostegno alle startup tecnologiche, perché le idee si traducano in progetti industriali, ricerca, prodotti e posti di lavoro.
La manifestazione non offre soltanto visibilità internazionale, ma consente di costruire relazioni, attrarre capitali e sostenere la crescita delle aziende sui mercati esteri. L’ambizione dichiarata è che il territorio non sia solo il luogo in cui l’innovazione viene sperimentata, bensì quello da cui nascono tecnologie capaci di competere a livello globale.
Bozzetti: “Verso una nuova grande fiera della tecnologia”
Per Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, l’edizione inaugurale rappresenta il primo passo di un percorso destinato a consolidarsi. L’auspicio che formula è duplice: il ritorno della manifestazione l’anno prossimo e la sua evoluzione verso un appuntamento più radicato e aperto alla città, nella prospettiva di una nuova grande fiera dedicata alla tecnologia, rivolta tanto agli operatori professionali quanto al pubblico.
Milano, la Lombardia e l’Italia, aggiunge Bozzetti, dimostrano di essere un punto di riferimento non soltanto per moda, design e food, ma anche per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative. Il presidente ha rivolto un ringraziamento all’Agenzia ICE e al suo presidente Matteo Zoppas per il contributo che ha reso possibile l’operazione.
L’opportunità per le imprese italiane e per i giovani
Secondo Bozzetti la manifestazione produce vantaggi su due fronti: consente alle aziende tecnologiche italiane di confrontarsi con investitori e mercati internazionali, e permette agli operatori stranieri di conoscere da vicino competenze e startup presenti nel Paese. Fondazione Fiera Milano, assicura il presidente, continuerà a sostenere l’iniziativa anche per il valore che può assumere verso le nuove generazioni, cui offre l’occasione di osservare da vicino le direzioni che la tecnologia sta prendendo.
Il protocollo d’intesa e le esposizioni in piazza Città di Lombardia
Regione Lombardia ha sottoscritto insieme al Comune di Milano, a Fondazione Fiera Milano e ad altri soggetti economici e istituzionali un protocollo d’intesa per valorizzare l’iniziativa e ampliarne le ricadute sul territorio. Nella giornata odierna piazza Città di Lombardia ospita iniziative ed esposizioni dedicate a robotica, intelligenza artificiale, cybersecurity e salute digitale.