Caro gasolio, dopo i blocchi arrivano i soldi: Salvini sblocca 480 milioni per l’autotrasporto nel vertice in Prefettura a Milano
Annunciati altri 60 milioni per settembre e ottobre e una norma per rendere automatico l’adeguamento del costo del gasolio. Riva: “Ora vigiliamo, prima verifica il 27 ottobre”
La protesta dei tir trova una prima risposta. Nella riunione svoltasi in Prefettura a Milano tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e le associazioni dell’autotrasporto merci sono arrivati gli impegni che il settore attendeva da settimane. Al confronto, cui ha preso parte anche il viceministro Edoardo Rixi, erano presenti il presidente di Confartigianato Trasporti Claudio Riva e il segretario di Confartigianato Trasporti e Unatras Sergio Lo Monte, intervenuti a nome di tutte le sigle per riportare le richieste degli imprenditori.
Le cifre sbloccate
Il primo annuncio riguarda l’erogazione immediata dei fondi già stanziati: 480 milioni di euro destinati a coprire tutte le domande presentate fino ad agosto. A questi si aggiungono 60 milioni di nuove risorse relative ai mesi di settembre e ottobre, erogate sotto forma di credito d’imposta, con le istanze da inoltrare attraverso la piattaforma che riaprirà a novembre.
Gasolio, accise e Autostrade del mare
Sul fronte del carburante è stato annunciato lo sblocco immediato dei pagamenti per i crediti d’imposta legati al consumo di gasolio, accompagnato da un incremento delle risorse che assicurerà il rimborso integrale sull’aumento del prezzo, a compensazione del mancato rimborso delle accise. Via libera anche ai contributi per il recupero delle Autostrade del mare.
Il passaggio di maggiore portata strutturale riguarda però una norma che il governo intende inserire in un prossimo decreto legge, destinata a rendere automatico l’adeguamento del costo del gasolio, rafforzando l’esigibilità di una clausola già prevista ma finora di difficile applicazione.
Riva: “Impregni positivi, ma restiamo in vigilanza”
Il presidente nazionale di Confartigianato Trasporti giudica positivi gli impegni assunti, pur mantenendo una posizione di attesa: la richiesta è che si traducano rapidamente in provvedimenti concreti. La prima verifica è già calendarizzata per il 27 ottobre, in un incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Riva rivendica inoltre il ruolo della rappresentanza organizzata, sostenendo che le associazioni iscritte all’Albo debbano essere coinvolte in un confronto continuativo, in grado di gestire le criticità gradualmente senza arrivare ai livelli di tensione registrati in questi giorni.
Resta sul tavolo un ulteriore capitolo: i 590 milioni già stanziati per il rinnovamento del parco veicolare. Secondo quanto riferito da Riva, il governo ha assicurato che quelle risorse saranno rese disponibili entro la fine dell’anno.