Milano Food Week, il ritorno dopo 7 anni conquista 180mila persone: 4 giorni tra ricerca, degustazioni e locali di quartiere
Mille passaporti gastronomici distribuiti ogni giorno, cento operatori agli incontri professionali e un programma che ha attraversato ricerca, consumi e locali della città
Dal 15 al 18 ottobre Milano Food Week è tornata a Milano dopo sette anni di assenza, chiudendo con un bilancio di 180mila persone coinvolte. Promossa da SG Company Società Benefit e GoodGuys con il patrocinio del Comune di Milano, la manifestazione ha costruito il proprio programma su due binari paralleli: il confronto professionale tra ricerca e imprese da una parte, le esperienze aperte al pubblico dall’altra, tra degustazioni, attività scientifiche, sport e musica.
Il contributo di 21 tra aziende, enti e organizzazioni ha alimentato il calendario di incontri, mentre quasi mille Passaporti Milano Food Week al giorno hanno accompagnato cittadini e visitatori alla scoperta delle proposte gastronomiche cittadine. Agli appuntamenti riservati agli addetti ai lavori hanno partecipato cento operatori provenienti da industria alimentare, distribuzione, ristorazione, ricerca e comunicazione.
Milano in a Sample: la città come percorso di degustazione
L’innesto sul tessuto urbano è passato soprattutto da Milano in a Sample, l’itinerario che ha messo in rete bar, ristoranti, caffetterie e altre realtà gastronomiche, lasciando al pubblico la scelta del percorso secondo gusti e curiosità personali. Accanto all’itinerario si sono mossi format differenti. Milano in a Run, realizzata con Hard Run Club, ha unito attività fisica e convivialità. All’Edicola Castello il 16 ottobre “RE-SAMPLE, non si butta niente”, promossa con Fondazione IBVA e Food Policy del Comune di Milano, ha distribuito gratuitamente eccedenze alimentari come azione di sensibilizzazione contro lo spreco; nello stesso spazio, il giorno successivo, Felicia ha proposto un appuntamento tra musica e degustazioni.
Al Flagship Store Arredo3 di Brera lo show cooking dello chef Andrea Mainardi è stato accompagnato dal dj set di Greta Tedeschi, mentre l’inaugurazione del Mercato Agricolo del Verziere, inserita nelle iniziative di Food Policy, ha portato l’attenzione sulla filiera corta e sull’incontro diretto tra produttori e cittadini.
Biodiversità e tracciabilità: l’apertura al Food Hub Identità Golose
Il programma di approfondimento si è concentrato in tre giornate al Food Hub Identità Golose. L’avvio, giovedì 15 ottobre, è stato affidato a “Food, cultura e innovazione”, costruito con il contributo dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, del National Biodiversity Future Center e di Best4Food. Moderati da Emma Sofia Lunghi, i talk hanno toccato biodiversità, chimica e tracciabilità degli alimenti, valorizzazione dei sottoprodotti e rapporto tra nutrizione e salute.
Il dialogo tra Massimo Labra, direttore scientifico di NBFC, e Rossella Labarbuta, nutrition & wellbeing manager di Andriani-Felicia, ha affrontato il contributo della ricerca e della varietà delle materie prime allo sviluppo di nuove soluzioni alimentari, con un allargamento alla nutrizione clinica e all’innovazione sanitaria. A chiudere, lo show cooking Felicia con gli chef Massimo Buono e Jack Canevali.
Centromarca: individualismo e benessere nei nuovi consumi
Venerdì 16 ottobre il focus si è spostato sui bisogni delle persone e sulle risposte dell’industria, con l’incontro “Il consumo di Marca: tra individualismo e centralità del benessere”. Gli interventi di Vittorio Cino, direttore generale di Centromarca, e di Laura Cavalli, responsabile del Centro Studi, hanno introdotto il confronto tra Cantine Riunite & Civ, Gruppo Sanpellegrino, Bonduelle Italia e Danone Nutricia Società Benefit. Alla moderazione Maria Teresa Manuelli, direttrice editoriale di Edizioni DM, con un contributo conclusivo del creator Federico Polizzi, noto come “CookwithFez”.
Dai dati YouGov ai menu della ristorazione a catena
La mattinata di sabato 17 ottobre è stata dedicata al fuori casa. Nell’incontro “Comportamenti di acquisto fra benessere, generazioni ed esperienza”, Stefania Vitiello, senior consultant di YouGov Shopper Italia, ha illustrato le analisi sulle scelte dei consumatori, con attenzione al peso del benessere e alle differenze generazionali.
A seguire la tavola rotonda “Dalle tendenze ai menu: la sfida dei nuovi consumi nel food retail”, organizzata da Ristorazione Moderna. Moderati dal direttore editoriale Nicola Grolla, si sono confrontati Cristiana Serafini, cofondatrice di Amami e Amami Ancora, Alex Lucon, cofondatore di Spacca, e Pierpaolo Sacchetti, ceo di Temakinho, portando esperienze imprenditoriali diverse sull’evoluzione di menu, format e occasioni di consumo.
Valente: “Ci siamo ripresi il nostro posto a tavola”
Per Mauri Valente, ceo e founder di GoodGuys oltre che founder e vicepresidente dell’Associazione Creator Economy, questa edizione rappresenta un primo passo che restituisce una fotografia promettente. Valente segnala l’interesse crescente di istituzioni e stakeholder verso linguaggi nuovi, la disponibilità dei creator a valorizzare dati e territorio e la ricettività della rete cittadina. Da questi incontri, e da quelli che definisce cortocircuiti tra mondi diversi, intende far crescere la manifestazione come piattaforma di comunicazione e ponte culturale, capace di generare conversazioni oltre gli algoritmi. La sfida indicata per il futuro è allargare quel posto a tavola appena riconquistato.
I partner dell’edizione 2026
Felicia, brand di Andriani, ha ricoperto il ruolo di Food Partner, contribuendo con incontri, attività diffuse e degustazioni sui temi di biodiversità, innovazione e benessere. Centromarca e ACE – Associazione Creator Economy sono intervenuti come Industry Partner, Edizioni DM come Business Media Partner con Distribuzione Moderna, Ristorazione Moderna, Private Label Magazine e Technoretail.
Completano il quadro l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, NBFC e Best4Food come Academic Partner, YouGov come Insight Partner, Fondazione IBVA come Social Impact Partner, GialloZafferano e TheMuffa come Media & Social Partner, Ahead come Innovation Partner, 3DOME come Technology Partner, SNAP e One Media come Production Partner, Zenzero, Vidoser e Talent come Talent Partner, Feelstudio come Project Partner. Tra i Local Partner figurano Gusto17, Sapori Solari - Cocktail Bistrot, Magutt, The Brisket Milano, Baobar Milano, Trattoria della Stampa, Goose Milano, Ristorante da Oscar, Bracio e Giannino. Food Policy del Comune di Milano è Institutional Partner.
Il prossimo appuntamento
Gli organizzatori hanno annunciato la volontà di sviluppare il percorso di rilancio avviato quest’anno, ampliando collaborazioni e coinvolgimento della città. La prossima edizione è fissata per ottobre 2027.