Allarme caldo a Milano: nel weekend previsti picchi fino a 40 gradi, scatta il bollino rosso
Milano – Il capoluogo lombardo si prepara a vivere un fine settimana rovente. Secondo le previsioni di ARPA Lombardia, tra sabato e domenica le temperature potrebbero raggiungere anche i 40°C, accompagnate da livelli elevati di umidità e disagio fisico. L’allerta livello 3 – il massimo previsto – è stata confermata anche dal Ministero della Salute, […]
Milano – Il capoluogo lombardo si prepara a vivere un fine settimana rovente. Secondo le previsioni di ARPA Lombardia, tra sabato e domenica le temperature potrebbero raggiungere anche i 40°C, accompagnate da livelli elevati di umidità e disagio fisico. L’allerta livello 3 – il massimo previsto – è stata confermata anche dal Ministero della Salute, che invita la popolazione a prestare particolare attenzione, soprattutto le fasce più vulnerabili.
Il Ministero della Salute: “Rischi anche per persone sane”
Secondo l’ultimo bollettino ministeriale, l’intensità del caldo in arrivo potrebbe avere effetti negativi sulla salute anche in soggetti non a rischio, come adulti in buona salute. Il livello di allarme “rosso” indica condizioni climatiche estreme, capaci di causare stress termico, colpi di calore, spossatezza e aggravamento di patologie croniche.
Consigli utili per affrontare il caldo estremo
Il Ministero della Salute raccomanda di:
- Evitare l’esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18
- Bere molta acqua e idratare regolarmente la pelle
- Limitare l’attività fisica all’aperto
- Preferire pasti leggeri a base di verdure, frutta e cibi freschi
- Utilizzare condizionatori in modo corretto, evitando sbalzi termici
- In assenza di climatizzazione, frequentare luoghi pubblici climatizzati
- Indossare abiti chiari, leggeri e traspiranti
- Applicare sempre creme solari ad alta protezione
- Non dimenticare cappello e occhiali da sole
L’utilizzo di ventilatori è consentito ma va fatto con cautela: evitare il getto diretto, specialmente in presenza di anziani o persone allettate.
Milano sempre più calda: il 2025 sfida i record del 2003
Secondo un’analisi de iLMeteo.it, Milano è tra le città italiane dove il riscaldamento climatico si manifesta con più evidenza. Nei 12 mesi passati, il capoluogo ha registrato 60 giornate con temperature superiori ai 35°C, quasi quanto nell’iconica estate del 2003. Negli anni ’70 queste giornate erano appena una o due all’anno.
L’aumento delle temperature è parte di un trend allarmante: la media annuale è cresciuta di 2°C in 50 anni, un dato che gli esperti definiscono “molto preoccupante”.
Clima sempre più estremo: piogge violente e siccità si alternano
Il cambiamento climatico in Lombardia non si limita al caldo: anche le precipitazioni stanno diventando più intense e imprevedibili. Nel solo bimestre febbraio-marzo 2025, sono caduti oltre 420 mm di pioggia, battendo un record storico che resisteva dal 1776. Eppure, solo tre anni fa, la regione viveva una delle peggiori crisi idriche della sua storia recente.
L’esperto meteorologo Mattia Gussoni spiega che questi estremi sono causati da un’atmosfera più umida e instabile, dovuta all’evaporazione crescente dei mari e all’accumulo di CO₂. A farne le spese non sono solo le città, ma anche le aree alpine, dove il ghiacciaio del Ventina arretra di circa 40 metri all’anno.
Lombardia sorvegliata speciale nel report nazionale sul cambiamento climatico
Il report de iLMeteo.it, che ha analizzato i dati di 108 province italiane, colloca la Lombardia tra le aree più esposte agli effetti del climate change. Milano si trova al 30° posto, mentre Cremona è addirittura seconda per impatti climatici negativi. Sondrio, pur essendo la meno piovosa d’Italia, ha registrato un aumento medio delle temperature di oltre 3°C, un primato tutt’altro che rassicurante.