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Categoria: ARTE - CULTURA

Al via “Architettura e Restauro per il Futuro”: il progetto per valorizzare il patrimonio culturale italiano in chiave sostenibile

Milano – È stato presentato giovedì 29 maggio, nella prestigiosa cornice della Sala Bassetti della Pinacoteca di Brera, il progetto “Architettura e Restauro per il Futuro”, promosso da Confrestauro e dalla rivista THE PLAN, in collaborazione con il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade Culturale, il programma ufficiale che accompagna […]

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Milano – È stato presentato giovedì 29 maggio, nella prestigiosa cornice della Sala Bassetti della Pinacoteca di Brera, il progetto “Architettura e Restauro per il Futuro”, promosso da Confrestauro e dalla rivista THE PLAN, in collaborazione con il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’Olimpiade Culturale, il programma ufficiale che accompagna i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali in programma tra febbraio e marzo 2026.

Valorizzare il patrimonio italiano per uno sviluppo sostenibile

In un Paese come l’Italia, ricco di storia e identità architettonica, il restauro e la conservazione non rappresentano solo un dovere culturale, ma una vera strategia per il rilancio sostenibile del territorio. Il ciclo di incontri vuole evidenziare l’importanza di rigenerare anziché demolire, mantenendo viva la memoria dei luoghi e rendendoli accessibili e funzionali per le nuove generazioni.

Due eventi chiave tra architettura, montagna e innovazione urbana

Il programma prevede due appuntamenti principali. Il primo, dal titolo “Architettura tra le vette”, si terrà il 18 luglio a Cortina d’Ampezzo, nella Sala Cultura del Palazzo Poste. Il focus sarà sul restauro in ambienti montani, affrontando temi come sostenibilità, innovazione dei materiali e rispetto del paesaggio alpino.
Tra i relatori: Tommaso Tommasi, Giuseppe Cangialosi, Luigi Fumagalli, Nicola Zucca e Arianna Beretta, direttrice della Scuola di Restauro di Botticino.

Il secondo appuntamento è previsto per il 3 dicembre a Milano, sempre presso la Pinacoteca di Brera, con il titolo “Restauro e Innovazione: Architettura del Futuro”. L’obiettivo sarà esplorare tecnologie avanzate e approcci integrati alla conservazione e rigenerazione urbana. Interverranno professionisti come Andreas Kipar, Giorgio Palù, Silvia Prandelli, Francesca Vagliani e Luca Mangia.

Un dialogo tra passato, presente e futuro dell’architettura

Il progetto si propone di stimolare un confronto trasversale tra architetti, restauratori, scuole, aziende e istituzioni, con l’obiettivo di costruire una cultura condivisa della conservazione. “In un’epoca in cui la sostenibilità è un’urgenza globale, il restauro rappresenta una risorsa strategica”, ha dichiarato Domenico De Maio, Education & Culture Director di Milano Cortina 2026. “Restituire valore agli edifici storici, anche sportivi, significa creare spazi di bellezza, inclusione e memoria attiva.”

Confrestauro: il restauro come filiera strategica per il Paese

“Siamo orgogliosi di far parte di un progetto che unisce cultura, innovazione e sostenibilità in vista delle Olimpiadi”, ha dichiarato Alberto Rui, presidente di Confrestauro. “La nostra missione è valorizzare le competenze italiane nella filiera del restauro, dalle scuole di formazione agli architetti, dalle imprese specializzate ai produttori di materiali.”

Partner e patrocinatori: una rete di eccellenze al servizio della cultura

Gli eventi godono del patrocinio di enti come il Comune di Cortina d’Ampezzo, l’Ordine degli Architetti di Belluno e la Pinacoteca di Brera. Tra i partner aziendali figurano realtà come Aernova, Capoterri Serramenti, Novamobili, Umana, Viktoria Konsulting e Zonin.

L’iniziativa “Architettura e Restauro per il Futuro” rappresenta un tassello fondamentale della Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, dimostrando come il recupero del patrimonio architettonico sia parte integrante della sfida olimpica: costruire un’eredità viva e duratura, capace di connettere identità locali e visioni globali.

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