“L’Arte e il Convivio”: 100 persone fragili in visita alla Pinacoteca Ambrosiana e a pranzo con l’Arcivescovo
Milano – Venerdì 27 dicembre, la storica Pinacoteca Ambrosiana aprirà le sue porte a 100 persone senza dimora e in situazioni di grave emarginazione sociale, ospiti di Caritas Ambrosiana, Casa della Carità e Opera Cardinal Ferrari. L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, unisce arte, cultura e solidarietà, regalando ai partecipanti l’opportunità di visitare i capolavori […]
Milano – Venerdì 27 dicembre, la storica Pinacoteca Ambrosiana aprirà le sue porte a 100 persone senza dimora e in situazioni di grave emarginazione sociale, ospiti di Caritas Ambrosiana, Casa della Carità e Opera Cardinal Ferrari. L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, unisce arte, cultura e solidarietà, regalando ai partecipanti l’opportunità di visitare i capolavori dell’Ambrosiana e condividere un pranzo natalizio con l’arcivescovo Mario Delpini.
Un percorso tra capolavori dell’arte
La visita, organizzata in gruppi, condurrà gli ospiti attraverso il percorso “Maestri” della Pinacoteca, che include opere di grandi artisti come Tiziano, Botticelli e Raffaello, oltre ai celebri fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci. L’iniziativa mira a rendere accessibile il patrimonio culturale anche a chi vive ai margini della società, in linea con la missione della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di operare “per il bene comune.”
Un pranzo natalizio di condivisione
Dopo la visita, i partecipanti si riuniranno per un pranzo offerto da un generoso donatore anonimo, insieme all’arcivescovo Delpini e a rappresentanti della diocesi e delle organizzazioni caritative promotrici dell’evento. “Chi vive ai margini ha bisogni che vanno oltre quelli materiali – ha dichiarato Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana – e il nostro impegno è volto a garantire uno sviluppo integrale della persona e della comunità”.
La cultura come strumento di inclusione
Monsignor Marco Navoni, Prefetto della Biblioteca Ambrosiana, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa. “Questo evento dimostra come le istituzioni culturali possano contribuire al bene di tutti, offrendo momenti di bellezza anche a chi si trova in condizioni di fragilità”.
Solidarietà durante le feste
L’evento del 27 dicembre si inserisce in un più ampio programma di iniziative natalizie promosse da Caritas Ambrosiana:
- Volontariato natalizio: attività ludico-ricreative con minori, insegnamento dell’italiano a stranieri, servizi mensa e momenti di festa in centri di accoglienza.
- Capodanno solidale “Finire in bellezza”: una proposta per giovani dai 18 ai 35 anni, che prevede attività di volontariato la notte di Capodanno in 7 realtà milanesi.
- Regali solidali: possibilità di contribuire con donazioni, dai 15 ai 60 euro, per sostenere famiglie in difficoltà con spese alimentari e altre necessità.