Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Categoria: ARTE - CULTURA

“Arte nel riciclo”: a Palazzo Lombardia i ritratti pop di Agostino Gagliardi fatti di scarti e oggetti dimenticati

Tappi, ingranaggi, conchiglie e bottoni diventano Maradona, Lennon e Raffaella Carrà: le 31 opere dell’ex dipendente regionale nello Spazio IsolaSet fino all’11 giugno, ingresso libero

Di –

Tappi di bottiglia, tasti di telecomando, fondi di orologi, perline, bottoni e ingranaggi: sono i materiali che Agostino Gagliardi raccoglie dalla strada e trasforma in opere d’arte. La mostra “Arte nel riciclo”, allestita nello Spazio IsolaSet di Palazzo Lombardia dal 27 maggio 2026, raccoglie 31 creazioni che sintetizzano anni di lavoro certosino e una sensibilità capace di scorgere bellezza dove la maggior parte delle persone vede semplicemente un rifiuto. Il luogo non è casuale: Palazzo Lombardia è stato il posto di lavoro di Gagliardi fino al giugno 2020, e ospitare qui la sua produzione artistica restituisce alla sede regionale una dimensione inaspettata.

Icone della cultura pop assemblate pezzo per pezzo

Osservando le opere da qualche passo di distanza, i frammenti si ricompongono in figure riconoscibili: Topolino, Raffaella Carrà, Michael Jackson, Diego Armando Maradona, Totò, John Lennon. Ogni ritratto è il risultato di un’assemblagione paziente e precisa di oggetti abbandonati, selezionati non soltanto per forma e dimensione ma anche per il valore affettivo e simbolico che Gagliardi attribuisce loro.

“Non è possibile quantificare quanti rifiuti abbia raccolto e utilizzato per le mie opere”, ha dichiarato l’artista. Due elementi ricorrono in modo quasi rituale nel suo processo creativo: la musica degli anni Settanta e Ottanta, che accompagna ogni sessione di lavoro in sottofondo, e la presenza di almeno un elemento marino in ciascuna composizione – conchiglie, gusci, piccoli legnetti portati dal mare.

Una passione coltivata tra strada e laboratorio

Gagliardi descrive questa attività come una pratica che lo accompagna da anni, sviluppata nel tempo libero e affinata passeggiando per strada con un’attenzione costante a ciò che viene lasciato a terra. “Lo raccolgo e lo porto nel mio laboratorio per renderlo parte integrante delle mie opere”, spiega. “È un’attività che mi rilassa molto e che, soprattutto, permette a questi materiali di essere trasformati in arte”. Il risultato è un lavoro che unisce estetica e consapevolezza ambientale senza mai trasformarsi in manifesto: il messaggio ecosostenibile emerge naturalmente dalla materia stessa, prima ancora che dall’intenzione dichiarata.

Ultime ore per visitare la mostra: finissage mercoledì 10 giugno

La mostra è visitabile gratuitamente fino a giovedì 11 giugno 2026, con orario 10–19. L’evento di chiusura è in programma per mercoledì 10 giugno alle ore 18 presso lo Spazio IsolaSet di Palazzo Lombardia, a Milano.

Condividi questo articolo

Altre notizie