Ascensori fuori uso in Lombardia: un terzo delle stazioni ferroviarie non è accessibile
Barriere architettoniche ancora diffuse nelle stazioni lombarde Milano – In Lombardia, il 30% delle stazioni ferroviarie presenta ascensori o scale mobili non funzionanti, rendendo l’accesso ai binari estremamente complicato per persone con disabilità, anziani, genitori con passeggini o viaggiatori con bagagli pesanti. È quanto emerge dai dati ufficiali forniti dall’assessorato alle Infrastrutture e Opere pubbliche, […]
Barriere architettoniche ancora diffuse nelle stazioni lombarde
Milano – In Lombardia, il 30% delle stazioni ferroviarie presenta ascensori o scale mobili non funzionanti, rendendo l’accesso ai binari estremamente complicato per persone con disabilità, anziani, genitori con passeggini o viaggiatori con bagagli pesanti. È quanto emerge dai dati ufficiali forniti dall’assessorato alle Infrastrutture e Opere pubbliche, in risposta a un’interrogazione di cinque consiglieri regionali del Partito Democratico.
Numeri allarmanti: 44 impianti fermi in tutta la Regione
Su 422 stazioni presenti in Lombardia, 306 sono gestite da RFI e 116 da Ferrovienord. Tra queste, solo una parte è dotata di impianti di sollevamento: 69 stazioni RFI e 49 stazioni Ferrovienord possiedono ascensori o scale mobili. Tuttavia, ben 44 impianti risultano oggi fuori servizio – 13 nelle stazioni RFI e 10 in quelle Ferrovienord – a causa di guasti, atti vandalici, manutenzione straordinaria o sostituzioni non ancora completate.
104 stazioni necessitano di impianti, ma ne sono ancora prive
A preoccupare è anche il fatto che, sebbene alcune stazioni non necessitino di ascensori grazie alla presenza di banchine a raso, ben 104 stazioni – di cui 88 RFI e 16 Ferrovienord – presentano evidenti esigenze di accessibilità, ma risultano completamente sprovviste di impianti. Questo rappresenta circa un quarto del totale delle stazioni regionali.
Gravi criticità anche nei principali nodi ferroviari
Il problema non riguarda solo stazioni minori: tra i casi segnalati figurano anche importanti snodi urbani e regionali come Milano Repubblica, Milano Porta Garibaldi, Milano Lancetti, Rho Fiera, Brescia e Cormano-Cusano. In questi casi, il malfunzionamento degli impianti impatta su migliaia di pendolari ogni giorno.
Appello alla Regione: garantire accessibilità e inclusione
“Il quadro attuale è critico e mette in difficoltà una vasta fascia di utenti – ha dichiarato Simone Negri, consigliere regionale del PD –. Gli ascensori e le scale mobili non solo sono troppo spesso fuori uso, ma restano inattivi per mesi. Questo è inaccettabile in una rete ferroviaria moderna. È necessario che la Regione imponga alle società di gestione una maggiore attenzione alla manutenzione e un investimento concreto per l’accessibilità. Tutti hanno diritto a una mobilità dignitosa, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche”.