Avviso Unico Cultura 2026: da Regione Lombardia 3,4 milioni di euro per 137 progetti in tutte le province
Regione Lombardia finanzia 137 progetti culturali distribuiti in tutte le province lombarde con oltre 3,4 milioni di euro nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2026. La misura, con una dotazione finanziaria complessiva di 6 milioni di euro, sostiene proposte che spaziano dai festival alle iniziative per i giovani, dalla valorizzazione dei siti UNESCO e del patrimonio immateriale […]
Regione Lombardia finanzia 137 progetti culturali distribuiti in tutte le province lombarde con oltre 3,4 milioni di euro nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2026. La misura, con una dotazione finanziaria complessiva di 6 milioni di euro, sostiene proposte che spaziano dai festival alle iniziative per i giovani, dalla valorizzazione dei siti UNESCO e del patrimonio immateriale fino al recupero di beni ecclesiastici e alla promozione di itinerari culturali.
Come sono distribuite le risorse
Le risorse sono ripartite su cinque ambiti distinti. La promozione culturale riceve la quota più consistente con 1.494.935 euro, seguita dal patrimonio culturale ecclesiastico con oltre 1,1 milioni di euro. I riconoscimenti UNESCO e le aree archeologiche non statali ottengono 359.039 euro, il patrimonio immateriale 322.713 euro e gli itinerari culturali e cammini 168.246 euro.
Milano guida con 38 progetti
La Città metropolitana di Milano concentra il numero più elevato di progetti finanziati, 38 iniziative per 937.342 euro. Bergamo segue con 21 progetti per 551.380 euro e Brescia con 19 per 462.131 euro. Varese ottiene 474.412 euro per 18 progetti, Como 234.793 euro per 10. Cremona e Lecco finanziano 7 progetti ciascuna rispettivamente per 181.213 e 128.500 euro. Pavia e Monza e Brianza ricevono 5 progetti ciascuna, per 169.168 e 132.600 euro. Mantova e Sondrio ottengono 3 progetti ciascuna per 66.000 e 78.201 euro, mentre Lodi partecipa con un unico progetto da 29.191 euro.
Caruso: “Risorse trasformate in attività, aperture e restauri concreti per i cittadini”
“Abbiamo selezionato e finanziato 137 progetti capaci di trasformare risorse pubbliche in attività, aperture, restauri e occasioni concrete per i cittadini”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, sottolineando come i contributi permettano di ampliare la programmazione culturale, raggiungere nuovi pubblici e rendere più fruibili luoghi e patrimoni appartenenti alle comunità locali. L’assessore ha evidenziato come una parte rilevante delle risorse sostenga festival e rassegne già consolidati, mentre un’altra intervenga sulla tutela di siti UNESCO, beni archeologici ed ecclesiastici e sulle tradizioni locali. Il criterio guida della selezione è stato premiare “progetti con obiettivi chiari, capacità di coinvolgere i cittadini e ricadute concrete sui territori”.