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Bambini in cattedra all’Università Cattolica di Milano per la Civil Week: focus su migrazioni e resilienza, con il legno dei barconi trasformato in violini

Il 7 maggio nell’ambito della Civil Week gli alunni di otto scuole milanesi presentano il loro lavoro sul silent book “Storia del cedro generoso e resiliente”.

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Giovedì 7 maggio, a partire dalle 14:30, l’aula C012 dell’Università Cattolica di Milano in via Carducci 28/30 ospita un evento fuori dall’ordinario: sono i bambini e i ragazzi di alcune scuole primarie e secondarie della città a prendere la parola, presentando il lavoro svolto in classe davanti a docenti universitari, esperti e rappresentanti istituzionali. L’iniziativa si inserisce nel programma della Civil Week e si propone come prima realizzazione concreta dell’idea avanzata dal cardinal Tolentino de Mendonça – in occasione della presentazione del libro “Lettere dei bambini ai fabbricanti di armi” – di istituire una cattedra riservata alle voci dei più giovani.

Il silent book e la metamorfosi del legno di scarto in speranza

Al centro dell’evento è il silent book “Storia del cedro generoso e resiliente”, curato dalla psicologa e già docente dell’Ateneo Cristina Castelli. Il libro illustrato racconta la trasformazione di un tronco di cedro libanese: da barca da pesca a traghetto di migranti, fino a diventare strumento musicale. Quest’ultima metamorfosi avviene nell’ambito del progetto “Metamorfosi” nel carcere di Opera, dove alcuni detenuti lavorano il legno dei barconi trasformandolo in violini.

Per l’occasione, la sede di via Carducci ospita fisicamente uno di questi barconi, sul cui fianco è dipinto il nome arabo che in italiano si traduce con “profumo di speranza”. Un oggetto che porta con sé storie di attraversamenti, di pericolo e di sopravvivenza, e che diventa strumento pedagogico per avvicinare i ragazzi a una realtà spesso rimossa o affrontata in modo ideologico.

Un progetto pensato per i bambini che vivono situazioni di emergenza

Il silent book è stato concepito espressamente per essere proposto a bambini che in tutto il mondo si trovano in condizioni di emergenza, trauma, violenza o povertà. Con l’accompagnamento di tutor esperti, il volume diventa uno strumento per aiutare i più giovani a riconoscere e attivare le proprie risorse interiori, ritrovando attraverso un percorso resiliente la capacità di immaginare un futuro. L’esperienza laboratoriale che lo accompagna permette agli alunni di confrontarsi con la realtà delle migrazioni nel Mediterraneo in modo diretto e non mediato dall’ideologia.

Il programma e le scuole partecipanti

La giornata si apre alle 14:30 con un momento musicale affidato al “Quartetto del mare”, seguito dai saluti istituzionali della professoressa Castelli e della vicepresidente del Consiglio Comunale di Milano Roberta Osculati. Il dialogo tra le scuole “Palmieri plesso San Giacomo”, “Tiepolo”, “Cairoli”, “Barozzi”, “Vivaio”, “Berchet”, “Cavalieri Marignoni”, Fondazione l’Aliante e Associazione Realmonte ETS sarà moderato dalla ricercatrice dell’Unità di ricerca sulla resilienza RiRes dell’Università Cattolica Francesca Giordano.

Interverranno poi la psicologa dell’Ateneo Gabriella Gilli, la Garante dei Diritti per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Milano Susanna Mantovani, il presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti Arnoldo Mosca Mondadori, la presidente di ConquistaMi Beatrice Garagnani e la coordinatrice generale del Progetto Fr-Agile! Nicoletta Stefanelli. La seconda parte della giornata sarà moderata dall’ex dirigente scolastica Rita Bramante.

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