BEIC Milano: cantiere nei tempi, consegna entro fine 2026 per la biblioteca europea da 30mila metri quadrati a Porta Vittoria
Il vicepresidente Molla ha definito la BEIC “un’infrastruttura culturale strategica per Milano e per il Paese”
Il cantiere della Biblioteca Europea di Informazione e Cultura procede in linea con il cronoprogramma e i lavori saranno completati entro la fine del 2026. È quanto emerso durante la visita al sito da parte del Consiglio di indirizzo della Fondazione BEIC, riunito in cantiere insieme al direttore generale Maria Dinatolo e al Collegio dei revisori. Tra i presenti il vicepresidente della Fondazione Massimo Maria Molla, i consiglieri Ilaria Borletti Buitoni e Francesco Anzelmo per il ministero della Cultura, Amanda Ferrario per il ministero dell’Istruzione, i rappresentanti dell’Università degli Studi di Milano e del Politecnico, oltre a esponenti dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere e dell’associazione Milano, Biblioteca del 2000. Alla visita interna al sito è stato invitato anche Antonio Padoa-Schioppa, già presidente della Fondazione.
Un’infrastruttura culturale a vocazione pubblica
Il vicepresidente Molla ha definito la BEIC “un’infrastruttura culturale strategica per Milano e per il Paese”, sottolineando come la struttura sia “chiamata a svolgere una funzione essenzialmente pubblica: aperta a tutti i cittadini, imparziale nella sua offerta, trasparente nel suo operato”, a prescindere da chi ne assumerà la gestione operativa. Il Comune di Milano figura come stazione appaltante e soggetto co-attuatore dell’opera insieme alla Fondazione. Durante la riunione è stato inoltre presentato il progetto di sviluppo dell’architettura digitale della biblioteca, che comprenderà sistemi informativi, ecosistema digitale, interfacce informative, gestione dei dati e standard di accessibilità.
Porta Vittoria, 30.000 metri quadrati tra deposito robotizzato e spazi per il gaming
La biblioteca sorgerà nell’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Vittoria, in una zona interessata da un ampio processo di riqualificazione urbana, con una superficie complessiva di circa 30.000 metri quadrati affacciata su un nuovo parco pubblico. L’edificio si articolerà in due navate principali. La navata dei Dipartimenti ospiterà circa 160.000 volumi a scaffale aperto, sezioni documentali digitali, sale di lettura, postazioni per studio e ricerca, consulenze specializzate e uffici. La navata del Forum sarà invece dedicata ad attività esperienziali: musica, video, gaming, podcasting e fabbricazione digitale.
Al piano terra la Promenade accoglierà i servizi di ingresso: orientamento, iscrizioni, novità editoriali, riviste, caffetteria, bookshop, area pop-up e sistemi di restituzione dei materiali. Il progetto prevede inoltre un Auditorium da 300 posti, uno spazio denominato Imaginarium riservato a bambini e ragazzi fino ai 13 anni, e su due piani interrati un deposito robotizzato capace di contenere circa 2,5 milioni di volumi, indicato come il primo in Europa a raggiungere il più alto livello di certificazione antincendio, con collegamento diretto al sistema di smistamento dei libri ai diversi piani dell’edificio.