Blackout da caldo a Cesano Boscone: il sindaco firma l’ordinanza sui consumi elettrici e diffida Duereti
Il sindaco di Cesano Boscone Marco Pozza ha firmato un’ordinanza di contenimento dei consumi elettrici in risposta ai continui blackout che stanno colpendo il territorio nelle ultime giornate di caldo eccezionale. I picchi di consumo hanno determinato frequenti distacchi di corrente, con conseguenti rischi per la sicurezza pubblica, l’interruzione di servizi essenziali e pericoli per […]
Il sindaco di Cesano Boscone Marco Pozza ha firmato un’ordinanza di contenimento dei consumi elettrici in risposta ai continui blackout che stanno colpendo il territorio nelle ultime giornate di caldo eccezionale. I picchi di consumo hanno determinato frequenti distacchi di corrente, con conseguenti rischi per la sicurezza pubblica, l’interruzione di servizi essenziali e pericoli per la salute dei cittadini. Il provvedimento è in vigore con decorrenza immediata.
Le misure dell’ordinanza
Le disposizioni riguardano sia le attività commerciali sia i cittadini. Per esercizi commerciali e uffici pubblici, la temperatura dei climatizzatori non potrà essere inferiore a 25°C, con una soglia ancora più restrittiva negli uffici comunali fissata a 27°C e obbligo di spegnimento in assenza di personale. Le insegne luminose dovranno essere spente durante la notte dalle ore 23 fino all’alba, e le porte di accesso ai locali climatizzati dovranno restare chiuse. La grande distribuzione organizzata è tenuta a utilizzare coperture notturne per i banchi frigo aperti.
Per le utenze domestiche è vietato impostare i condizionatori a temperature inferiori ai 25°C, con una forte raccomandazione a limitare l’uso di lavatrici, lavastoviglie e forni nella fascia di picco tra le 10 e le 18. Negli uffici comunali saranno spente le luci artificiali diurne in presenza di sufficiente luce naturale e disattivati totem informativi, illuminazione monumentale e fontane. L’orario di accensione della pubblica illuminazione stradale sarà ridotto di un’ora la sera e di un’ora la mattina.
Sanzioni fino a 500 euro per i trasgressori
La vigilanza è affidata al Comando di polizia locale e alle forze dell’ordine. L’inosservanza delle prescrizioni comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. Il testo integrale dell’ordinanza è consultabile online e all’albo pretorio.
Il Comune chiede un piano di interventi sulla rete
Il Comune ha precisato che i disservizi non dipendono dall’amministrazione comunale, che sta subendo gli stessi disagi della cittadinanza. Per questo motivo è stata inviata una formale e urgente PEC a Duereti, gestore della rete elettrica locale, per chiedere chiarimenti immediati e pretendere la presentazione di un piano di interventi mirati per risolvere strutturalmente i problemi emersi negli ultimi giorni. “Sono giorni particolarmente complicati sul fronte energetico”, ha dichiarato il sindaco Pozza, “ma per tutelare la cittadinanza e contribuire a ridurre il rischio di ulteriori interruzioni ho firmato un provvedimento per il contenimento dei consumi”.