BookCity Milano 2025: tre giorni di incontri al Museo della Scienza tra libri, mare, futuro e tecnologia
Il Museo della Scienza partecipa a BookCity Milano 2025 con tre giorni di incontri dedicati a scienza, mare, futuro e benessere.
Dal 14 al 16 novembre 2025, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci apre le sue sale alla 14ª edizione di BookCity Milano, trasformandosi in un polo di dialogo tra scienza, tecnologia, ambiente e cultura. L’iniziativa, promossa dal Comune di Milano insieme alla Fondazione BookCity, porterà negli spazi del Museo alcuni dei nomi più autorevoli della divulgazione e della letteratura italiana.
La Sala Biancamano celebra il mito del Conte Biancamano
La storica Sala Biancamano ospiterà l’incontro dedicato al volume Un secolo di storie. Il transatlantico Conte Biancamano, pubblicato da Ca’ Foscari University Press in occasione dei 100 anni della celebre nave.
Il libro ripercorre la lunga vita del transatlantico, dalle rotte oceaniche alla sua rinascita come ambiente museale, tra memoria, industria e identità.
L’incontro sarà introdotto dal Direttore Generale del Museo, Fiorenzo Marco Galli, e vedrà gli interventi di Giovanni Pietrangeli, Marco Iezzi, Valentina Fava, Roberto Giulianelli e Giulio Mellinato. La pubblicazione è parte del progetto Un mare di storie, sostenuto da Regione Lombardia.
Vento, mare e coraggio: la vela entra a BookCity
Il mare torna protagonista con la presentazione di Cosa mi ha insegnato il vento, il racconto del velista Checco Bruni, timoniere di Luna Rossa – esposta proprio accanto alla sala –, scritto con Fabio Pozzo. Un viaggio tra tempeste reali e scelte di vita che cambiano il destino.
A seguire, Sybil von der Schulenburg e Sergio Santi guideranno il pubblico a bordo dell’Amerigo Vespucci, tra storie di libertà e avventure ispirate alla nave-scuola Ebe, custodita nel Museo.
Tecnologia, democrazia e futuro: il ciclo di incontri in Sala Biancamano
Il programma prosegue con un calendario che intreccia tecnica, storia e riflessioni sulla condizione umana.
Tra gli interventi più attesi:
- Carlo Galli (in collegamento) e Marco Panara, sui rischi e le potenzialità delle società governate dagli algoritmi.
- Barbara Biscotti e Matteo Sacchi, sul fragile equilibrio tra democrazia e dittatura.
- Luca Novelli, Pierdomenico Baccalario e Silvia Veronesi, nel tributo Cent’anni di una visione, dedicato all’eredità scientifica e culturale di Umberto Veronesi.
Nell’Auditorium: natura, chimica, spazio e vocazione personale
L’Auditorium accoglierà una serie di incontri dedicati allo stupore della scienza e all’osservazione del mondo:
- Chimicazza, volto di spicco della divulgazione digitale, dialogherà con Auroro Borealo sulle molecole che hanno trasformato la storia.
- Il botanico Stefano Mancuso, con Cantico della terra, inviterà il pubblico a ripensare il rapporto con la natura, attraverso la lente delle piante.
- Paolo Ferri porterà gli spettatori ai confini dello spazio e dell’esplorazione.
- Daniel Lumera esplorerà il tema della vocazione: come riconoscerla e seguirla nell’epoca delle distrazioni.
Sala Cenacolo: torna “Le parole della cura” e nuovi dialoghi su salute e società
Per il quarto anno consecutivo, la Sala Cenacolo ospita Le parole della cura, un percorso ideato da Eliana Liotta che unisce medicina, filosofia e letteratura.
I temi chiave della rassegna:
- Amore – spiegato come energia vitale da Antonella Viola
- Benessere – analizzato da Annamaria Colao e Stefano Vendrame
- Medicina – tra scienza e umanità con Paolo Veronesi e Silvia Bencivelli
- Empatia – raccontata da Matteo Lancini
La sala ospiterà inoltre incontri sulla prevenzione, alimentazione e longevità mentale:
- Roberta Villa e Luca Carra approfondiranno il tema del business della prevenzione.
- Marco Trabucchi, Anna Scavuzzo e Francesco Ognibene parleranno di benessere quotidiano.
- Franco Berrino discuterà di alimentazione consapevole.
- Alessandro Antonietti e Giuseppe Iannoccari illustreranno le nuove frontiere della longevità cognitiva.
- Roberto Battiston, Gianluca Di Feo, Francesco Mario Oddasso e Francesco Berretta chiuderanno la rassegna con dialoghi su energia, droni e cultura scientifica.