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Categoria: ISTITUZIONI

Carta d’identità elettronica a Milano: due terzi dei cittadini hanno già rinnovato o prenotato, ma restano 20mila inadempienti alla scadenza di agosto

Il Comune di Milano ha emesso 39.231 Carte d’Identità Elettroniche a fronte degli 82.142 cittadini ancora in possesso del vecchio documento cartaceo con scadenza successiva al 3 agosto 2026, data fissata dalla normativa nazionale ed europea per la cessazione definitiva della validità delle carte d’identità in formato cartaceo. A queste si aggiungono quasi 15.000 persone […]

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Il Comune di Milano ha emesso 39.231 Carte d’Identità Elettroniche a fronte degli 82.142 cittadini ancora in possesso del vecchio documento cartaceo con scadenza successiva al 3 agosto 2026, data fissata dalla normativa nazionale ed europea per la cessazione definitiva della validità delle carte d’identità in formato cartaceo. A queste si aggiungono quasi 15.000 persone che hanno già prenotato l’appuntamento per il rinnovo, pari a un ulteriore 18% della platea interessata. Complessivamente, oltre due terzi dei cittadini coinvolti ha già completato o avviato il percorso di sostituzione.

Come è stata condotta la campagna: email, lettere cartacee e appuntamenti pre-calendarizzati

Il risultato è frutto di una strategia di convocazione diretta avviata dal Comune tra dicembre e gennaio. Circa 49.000 persone iscritte al Fascicolo del Cittadino hanno ricevuto una comunicazione via email con un appuntamento già calendarizzato presso gli uffici anagrafici, con la possibilità di confermarlo o riprogrammarlo in pochi passaggi. Parallelamente, circa 25.000 persone non raggiungibili digitalmente sono state contattate tramite lettera cartacea, per garantire che anche la fascia meno digitalizzata della popolazione fosse informata per tempo.

Restano 20.000 persone senza prenotazione: nuova fase con locandine multilingue nei Municipi

Nonostante l’avanzamento complessivo, circa 20.000 cittadini, pari al 24% del totale, non hanno ancora prenotato l’appuntamento per il rilascio della nuova CIE. Una quota residuale di questo gruppo è riconducibile a irreperibilità, trasferimenti o decessi. Per raggiungere chi non ha ancora agito, il Comune avvia ora una nuova fase della campagna informativa: locandine in italiano, inglese e spagnolo saranno affisse nelle bacheche dei Municipi, con un QR code per accedere direttamente al sistema di prenotazione dedicato. La scelta delle tre lingue è stata definita sulla base di un’analisi dell’Assessorato ai Servizi civici sull’utenza ancora in possesso del documento cartaceo.

Romani: “Prevenire i disagi è parte integrante di un servizio pubblico efficiente”

L’assessora ai Servizi civici Gaia Romani ha inquadrato la campagna come espressione di un modello di pubblica amministrazione che non aspetta le scadenze ma le anticipa. “Crediamo che servizi pubblici efficienti significhino anche capacità di prevenire disagi e semplificare la vita quotidiana delle persone”, ha dichiarato, sottolineando come i dati confermino la buona adesione dei milanesi all’iniziativa. Proseguono in parallelo le attività di contatto telefonico e di supporto rivolte alle persone più fragili, con la possibilità di organizzare appuntamenti a domicilio o presso le RSA per chi non è in grado di recarsi autonomamente agli sportelli.

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