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Cascina Cuccagna accende l’Olimpiade culturale: weekend tra montagna, cinema e socialità

Sabato 14 e domenica 15 febbraio eventi gratuiti, mostre e laboratori nel quartiere del Villaggio Olimpico

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Mentre Milano vive l’atmosfera delle Olimpiadi Invernali 2026, anche Cascina Cuccagna entra nel clima dei Giochi con un fine settimana speciale all’insegna della cultura e della condivisione. Nel quartiere Calvairate-Porta Romana, a pochi passi dal Villaggio Olimpico, sabato 14 e domenica 15 febbraio va in scena “La domenica bestiale con l’edizione del sabato… al rifugio”, appuntamento inserito nel palinsesto di “Rifugio Cuccagna” e nell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026. Due giorni a ingresso libero pensati per intrecciare sport, ambiente, relazioni e comunità, trasformando la cascina in un rifugio urbano dove incontrarsi, rallentare e riscoprire il piacere dello stare insieme.

La montagna oltre la cartolina

Per tutta la durata del weekend, dalle 9 alle 18, il cortile ospita la mostra fotografica “Oltre la cartolina – La montagna vera, tra bellezza e fragilità”, realizzata da ACCC Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna con l’Istituto Italiano di Fotografia.

Il percorso espositivo supera l’immagine stereotipata delle cime innevate da cartolina e racconta una montagna autentica, abitata e segnata dalla presenza umana, dove convivono fascino e vulnerabilità. Un racconto visivo che dialoga con i temi olimpici e con le riflessioni ambientali al centro del programma.

Sabato tra diritti, natura e atmosfera après-ski

Il sabato pomeriggio si apre con uno sguardo alle trasformazioni sociali. Il talk dedicato all’anzianità LGBTQIA+ affronta il tema dell’invecchiamento queer, delle reti di supporto e delle cosiddette “famiglie scelte”, mettendo in discussione modelli di cura ancora ancorati a visioni tradizionali. Spazio poi alla sostenibilità urbana con un incontro sulla biodiversità in città, che accende i riflettori sulla natura metropolitana e sulle esperienze di partecipazione attiva come l’orto didattico della cascina.

Nel pomeriggio trova posto anche “The Offline Club”, format internazionale nato ad Amsterdam che invita a spegnere lo smartphone per riscoprire lettura, scrittura e conversazioni dal vivo. La serata entra nel vivo con la proiezione del documentario “Il grande gioco. Il rovescio delle medaglie olimpiche”, che propone una riflessione critica sui retroscena dei Giochi, seguita dall’“Après Ski Cuccagna”: dj set, vin brulé e cioccolata calda in un’atmosfera di montagna reinterpretata in chiave urbana, con allestimenti e sonorità dedicate.

Domenica tra creatività, riuso e cinema in rifugio

La domenica mantiene lo spirito comunitario e si apre alle famiglie con laboratori manuali e attività dedicate ai più piccoli. Dall’uncinetto invernale ai giochi di movimento pensati per rafforzare il legame tra adulti e bambini, fino alle letture animate e ai laboratori di acquerello ispirati ai paesaggi innevati. Non manca l’attenzione alla sostenibilità con il “Garage Sale” di Giacimenti Urbani, mercato dedicato al riuso consapevole che promuove la circolazione di abiti e oggetti come pratica concreta contro lo spreco.

Nel pomeriggio il “Cineforum in rifugio” propone una proiezione a sorpresa dedicata ai paesaggi d’alta quota e al rapporto tra uomo e ambiente, seguita ancora dall’“Après Ski Cuccagna”. A chiudere il weekend, la Tavolata bestiale: una cena condivisa che prolunga l’esperienza comunitaria attorno alla tavola.

Cultura olimpica e bene comune

Il progetto, promosso dall’Associazione Consorzio Cantiere Cuccagna, si inserisce nell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma diffuso che accompagna i Giochi con iniziative artistiche e multidisciplinari in tutta Italia. Le attività sono prevalentemente gratuite, con alcune proposte accessibili tramite tessera della Cuccagna, forma di sostegno che contribuisce al mantenimento della cascina come bene comune e centro culturale aperto alla città.

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