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Case popolari: dal Comune di Milano 200mila euro per elettrodomestici efficienti, ausili per disabilità e riqualificazione degli alloggi

Il Comune di Milano destina 200.000 euro agli inquilini degli alloggi pubblici di propria proprietà per sostenere l’acquisto di arredi ed elettrodomestici a basso impatto ambientale, dispositivi per la disabilità e piccoli interventi di riqualificazione. I due indirizzi sono stati approvati nel corso dell’ultima seduta di Giunta e l’avviso con i requisiti per accedere ai […]

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Il Comune di Milano destina 200.000 euro agli inquilini degli alloggi pubblici di propria proprietà per sostenere l’acquisto di arredi ed elettrodomestici a basso impatto ambientale, dispositivi per la disabilità e piccoli interventi di riqualificazione. I due indirizzi sono stati approvati nel corso dell’ultima seduta di Giunta e l’avviso con i requisiti per accedere ai benefici sarà pubblicato nelle prossime settimane.

Prima misura: fino a 2.000 euro per elettrodomestici efficienti e ausili per la disabilità

Il primo intervento prevede un contributo pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di dotazioni domestiche a basso impatto ambientale e ad alta efficienza energetica, tra cui mobili da cucina, cappe, lavelli, box doccia e lavabi, con l’obiettivo di contenere i costi in bolletta. Il sostegno è riconosciuto anche per l’acquisto di ausili destinati a persone con disabilità o con difficoltà motorie, anche temporanee. Gli importi variano in base alla condizione dell’inquilino: fino a 2.000 euro per chi abbia rinunciato all’uso del gas o appartenga alle fasce di protezione e di accesso in sede di cambio d’alloggio disposto d’ufficio, e fino a 1.500 euro per gli altri inquilini. Il contributo minimo erogabile è di 250 euro.

Seconda misura: fino a 3.000 euro per interventi di riqualificazione dell’alloggio

Il secondo intervento riguarda chi abbia effettuato, previa autorizzazione del gestore, specifici lavori di riqualificazione dell’immobile finalizzati alla sostenibilità ambientale, al risparmio energetico, alla sicurezza e a una migliore fruibilità degli spazi anche da parte di persone con disabilità. In questo caso il contributo copre il 50% del costo totale sostenuto, fino a un massimo di 3.000 euro.

Bottero: “Sosteniamo chi vive in condizioni di fragilità e miglioriamo il patrimonio ERP”

“La sostituzione di vecchi arredi ed elettrodomestici con dispositivi che garantiscano risparmio energetico e una maggiore tutela dell’ambiente, così come l’acquisto di ausili per persone con disabilità, possono incidere in maniera significativa sulla gestione economica dei nuclei familiari che abitano negli alloggi pubblici e già si trovano in condizioni di fragilità”, ha dichiarato l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica Fabio Bottero. L’assessore ha sottolineato come le due linee di contributo amplino la gamma delle spese ammissibili rispetto agli interventi degli anni precedenti, coinvolgendo attivamente gli inquilini nel miglioramento della qualità della vita e degli stabili ERP del Comune.

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