Case popolari, Regione Lombardia aumenta la soglia ISEE: più famiglie avranno aiuti per il riscaldamento
Ampliato il sostegno energetico per le famiglie in case popolari, alzando la soglia ISEE da 15.000 a 25.000 euro.
Regione Lombardia estende la platea dei beneficiari del sostegno contro la povertà energetica, aumentando da 15.000 a 25.000 euro la soglia ISEE massima per l’accesso ai contributi. La misura, voluta dall’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, riguarda le famiglie che vivono in case popolari e che incontrano difficoltà nel sostenere le spese per il riscaldamento centralizzato. La delibera è stata approvata dalla Giunta regionale con l’obiettivo di dare un sostegno concreto a chi si trova in una situazione di vulnerabilità economica.
Il sostegno contro la povertà energetica
Il programma rientra in specifici progetti territoriali gestiti dai Comuni e dalle Aler, mirati a identificare i quartieri più critici e a garantire un supporto costante agli inquilini. In questi ambiti operano i community manager, figure dedicate a fornire ascolto e supporto per questioni sociali, amministrative o tecniche, oltre a facilitare l’accesso ai contributi per il pagamento dei costi energetici.
Le parole dell’assessore Franco
«Alzare la soglia ISEE significa aumentare il numero di famiglie che possiamo supportare concretamente», ha dichiarato Paolo Franco. «Si tratta di nuclei esposti al rischio povertà, particolarmente colpiti dall’inflazione e dai costi crescenti del riscaldamento. Con questo intervento la Regione interviene direttamente per alleviare gli effetti del carovita, offrendo un aiuto reale a chi vive in condizioni di difficoltà economica oggettiva».
L’assessore ha poi ricordato che la misura rientra nella ‘Missione Lombardia’, il piano regionale per il rilancio delle politiche abitative e del welfare sociale, con una particolare attenzione al welfare abitativo, per garantire sostegno non solo economico ma anche sociale alle famiglie più fragili.